Pornografia, violenza, sesso estremo e pensieri ossessivi annotati nero su bianco in agende, quaderni e bloc notes. È questo uno degli elementi centrali del secondo filone investigativo sul delitto di Garlasco, riaperto dalla procura di Pavia, che vede Andrea Sempio come unico indagato nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi.
Materiale utile per ricostruire la personalità -
Secondo quanto anticipato da Repubblica, gli investigatori hanno sequestrato dieci agende, quindici quaderni e quattro bloc notes considerati fondamentali per delineare la personalità dell’indagato e ricostruire il possibile movente del delitto.Negli appunti attribuiti a Sempio comparirebbero riferimenti continui a sesso, pornografia, violenza, autolesionismo, fantasie ossessive e interesse per killer, autopsie e casi di cronaca nera. Materiale che, per gli inquirenti, avrebbe contribuito a definire il quadro psicologico dell’uomo e il suo rapporto con le donne.
Quella volta che avrebbe pagato 100 euro per delle foto intime -
Le carte investigative citate da Repubblica raccontano anche di episodi specifici finiti all’attenzione degli investigatori. Tra questi il pagamento di 100 euro a un’amica per ottenere tre fotografie intime e un video girato di nascosto sotto la gonna di una donna all’interno del negozio di telefonia dove lavorava. Elementi che, insieme alle ricerche online e ai contenuti presenti sugli smartphone sequestrati, sono stati analizzati dagli specialisti del Racis dei carabinieri nell’ambito dell’approfondimento investigativo sulla figura di Sempio.
Per gli inquirenti, il contenuto delle agende e dei quaderni rappresenterebbe un tassello importante per ricostruire il contesto del delitto di Garlasco e il presunto movente dell’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia.