IL VIRUS DELLA NAVE DA CROCIERA

Hantavirus, l'immunologo Weissman: "Non ci sarà una nuova pandemia"

Il premio Nobel per la Medicina analizza il focolaio sulla nave da crociera: la gestione è buona e il virus non corre come il Covid. "Tra 10 mesi il vaccino"

© Ansa

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"Non siamo sull'orlo di una pandemia". Poche parole per cercare di rassicurare chi guarda con preoccupazione all'epidemia di Hantavirus che negli ultimi giorni si è verificata su una nave da crociera in viaggio nell'Atlantico. Le parole sono quelle di Drew Weissman, l'immunologo che ha vinto il Premio Nobel per la Medicina nel 2023 per il suo contributo fondamentale allo sviluppo dei vaccini a mRna efficaci contro la pandemia da Covid-19, intervistato dal quotidiano La Stampa

Hantavirus, il premio Nobel: "Trasmissione debole" -

  "È vero che il contagio avviene da uomo a uomo - spiega Weissman - ma la differenza rispetto al Covid è che l'hantavirus non si diffonde così velocemente, anzi la trasmissione è molto debole". Secondo Weissman la situazione fino a ora è stata gestita bene. Bisogna continuare a "tenere alta la guardia e monitorare" in attesa dell'arrivo dei vaccini. 

"Sono già nei laboratori - prosegue Weissman su La Stampa - ma ci vorranno nove o dieci mesi perché siano accessibili". 

"Ci saranno altre pandemie" -

  Per Weissman in futuro è certo che ci saranno nuove pandemie: "Abbiamo avuto tre pandemie da Coronavirus e decine da influenza negli ultimi 150 anni. Sono fenomeni naturali per il nostro ambiente. Il problema è che non siamo preparati". 

La chiave è investire nella ricerca -

 Secondo il premier Nobel infatti "per prevenirle bisogna investire sulla ricerca e mettere a disposizione fondi. Ma i politici di oggi non pensano al futuro, pensano solo a quello che serve in questo momento e non investono in questo campo. Avere il vaccino pronto fa la differenza tra prevenire e curare". 

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