“Resto qua perché non ho le risorse finanziarie per tornare in Italia, ma anche perché ho già fatto la mia testimonianza”. Il prossimo 30 settembre, a Firenze, andrà in scena il secondo capitolo del processo per il delitto di Perugia: Amanda Knox spiega così, in esclusiva a Quarto Grado, la scelta di non essere presente in aula.
“Sono stata in carcere ingiustamente per quattro anni, non posso conciliare questo fatto con la scelta di tornare”. La Knox descrive i segni che questi anni trascorsi da “innocente in carcere” hanno lasciato nella sua vita: la depressione, gli attacchi panico, gli incubi che la tormentano. L’intervista integrale andrà in onda venerdì su Retequattro.