Sting ha già deciso e lo ribadisce: non lascerà eredità ai figli. Sei figli avuti da due matrimoni: Joe e Fuschia dalla prima moglie, l'attrice irlandese Frances Tomelty, con cui è stato sposato dal 1976 al 1984, e Mickey, Jake, Eliot e Giacomo da Trudie Styler. Lavorano tutti nel mondo dello spettacolo, come cantanti o attori, tranne Giacomo, poliziotto a Londra.
"Ragazzi, dovete lavorare" -
Sting ha sempre avuto un bel rapporto con tutti loro: "Sono forti e hanno una straordinaria etica del lavoro", ha raccontato il cantante in un'intervista a CBS News Sunday Morning. Merito sicuramente dell'educazione e degli insegnamenti dei genitori: "Ho sempre detto loro "Ragazzi, dovete lavorare. Sto spendendo i nostri soldi, sto pagando la vostra istruzione. Avete le scarpe ai piedi, andate a lavorare".
Le polemiche -
Queste dichiarazioni e la decisione di Sting di non voler concedere ai figli un'eredità hanno scatenato non poche polemiche, tra chi lo definisce troppo rigido e lo accusa di avarizia. Ma la sua risposta non si fa attendere: "La mia non è crudeltà, anzi, ho un forte senso di fiducia in loro e nella loro capacità di cavarsela da soli e di trovare la propria strada nel mondo".
Un tema che torna negli anni -
Non è certo la prima volta che Sting affronta l'argomento: nel 2014 ne aveva già parlato al Mail on Sunday dicendo di "essersi costruito da sé" e di "apprezzare la propria ricchezza". Nel 2020 aveva detto a People a proposito dei figli: "Certamente li aiuterò se saranno in difficoltà, ma non si aspettano elemosina. Sono troppo indipendenti".
Non il primo caso -
Sting non è il primo personaggio pubblico ad aver scelto di non lasciare nulla in eredità ai figli. Accanto a lui figura Bill Gates, che devolverà una grande fetta del suo patrimonio in beneficenza, poi Elton John, Mick Jagger, Gordon Ramsay, Daniel Craig e Ashton Kutcher.