svolta nelle indagini

Bergamo, Francesco Dolci in caserma: dubbi sulle fotografie scattate al loculo di Pamela Genini

Il 53enne, ex fidanzato della vittima, è arrivato al comando dei carabinieri con il suo legale e alcuni militari

© Tgcom24

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Francesco Dolci si è presentato al comando provinciale dei carabinieri di Bergamo con la sua avvocata Eleonora Prandi. I carabinieri stanno indagando sulla profanazione del cadavere di Pamela Genini al cimitero di Strozza (Bergamo). 

Le immagini chiave -

 Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, al centro dell'attenzione ci sarebbero le fotografie scattate da Dolci al sepolcro dell'ex fidanzata. Otto immagini realizzate tra il 7 novembre 2025 e il 23 marzo 2026. L'ultimo scatto risale proprio al giorno della scoperta della profanazione, mentre la famiglia era al cimitero per il trasferimento del feretro. Dolci ha spiegato di essersi recato al cimitero nel tardo pomeriggio, dopo essere uscito da una caserma. Le immagini, secondo lui, servivano a documentare anomalie come viti manomesse e condizioni trascurate della lapide provvisoria.

Il dettaglio -

 Ad attirare gli investigatori sarebbero non solo le viti, ma anche una traccia visibile in basso nel loculo. Potrebbe trattarsi di mastice (un tipo di colla) utilizzato per richiudere la lastra dopo la profanazione. La bara è stata aperta nella parte superiore e il corpo della donna è stato decapitato: la testa non è ancora stata trovata. 

L'omicidio -

 Il processo con rito abbreviato all'ex compagno Gianluca Soncin inizierà a giugno.  La 26enne è stata uccisa con 26 coltellate la sera del 14 ottobre 2025.

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