L'inviata di "Mattino Cinque" Emanuela Gentilin è nel borgo di Aschi a Ortona dei Marsi, un comune di circa 400 abitanti della provincia dell'Aquila, non lontano dal Parco nazionale d'Abruzzo dove è avvenuta la strage di circa venti lupi. Aschi, detto anche "il paese dei lupi" come è stato nominato in una delibera del sindaco Giuseppe Buccella, è un comune abituato da sempre a convivere con questi esemplari.
"Noi abbiamo un rapporto secolare con i lupi, possiamo dire che i lupi sono una storia di famiglia. Il mio papà da piccola, quando sentivo l'ululato, mi diceva: non devi aver paura dei lupi, il lupo è necessario" ha raccontato una cittadina. "Il nostro territorio si estende per circa 60 kmq ed è quindi per noi di difficile gestione e controllo. Quello che è accaduto in queste settimane è un danno enorme, siamo fortemente indignati" commenta il sindaco di Aschi.
Poi Giuseppe Buccella conclude: "Noi siamo una valle che vive da decenni con i lupi e la nostra è una convivenza pacifica. Se si sono verificate queste cose è perché un piccolo circuito deve esserci stato. Facciamo appello alle istituzioni che devono restarci vicine. Siamo sicuramente dalla parte del lupo ma anche degli allevatori".