Pippa Middleton dice addio al suo progetto più ambizioso lontano dai riflettori della Royal Family. La sorella minore della principessa Kate e il marito James Matthews hanno ceduto Bucklebury Farm Park, la fattoria-parco giochi del Berkshire acquistata nel 2021 con grandi aspettative imprenditoriali. A confermare la vendita è stato un portavoce della coppia, dopo che il giornalista Richard Eden del Daily Mail aveva ricostruito nel weekend il bilancio fallimentare dell'avventura.
Un investimento da 1,3 milioni di sterline finito in rosso -
L'acquisto risale a cinque anni fa: la coppia, insieme al socio James Murray, aveva rilevato i 72 acri di terreno per circa 1,3 milioni di sterline, puntando a trasformare la struttura in un'attrazione di punta per famiglie. Sulla carta tutti gli ingredienti c'erano: un parco safari con cervi, un'area animali da accarezzare, soft play coperto, un caffè e perfino tende glamping per i pernottamenti. I conti, però, non hanno mai girato. Secondo quanto ricostruito dal Daily Mail, la struttura ha accumulato perdite a sei cifre ogni anno, con un debito complessivo arrivato a 807.543 sterline nel 2025, l'equivalente di circa 1,1 milioni di dollari.
Le accuse dei residenti: "Una stangata snob" -
A pesare sull'immagine del parco, oltre ai numeri, sono arrivate le critiche della comunità locale. Il biglietto per bambini, secondo quanto riportato dalla rivista Marie Claire Uk, sarebbe passato dalle 6,95 sterline del 2011 alle 15 sterline del 2026. Un residente ha definito il parco "una stangata snob", aggiungendo come dalla gestione Middleton la struttura sia diventata "un luogo di snobismo travestito da inclusività borghese". Anche la presenza saltuaria di Carole Middleton, mamma di Kate e Pippa, che secondo i media britannici dava ogni tanto una mano nella gestione, non è bastata a far decollare l'immagine popolare del parco.
L'ultimo tentativo: il nido respinto dal Comune -
Lo scorso anno la coppia aveva provato a invertire la rotta presentando un piano per costruire un asilo nido sul terreno della fattoria, destinato a bambini dai nove mesi ai cinque anni. Nei documenti depositati, James Matthews e Pippa avevano definito la diversificazione "essenziale per garantire il futuro della fattoria". Il progetto, inizialmente approvato, è stato però bocciato in via definitiva dal consiglio locale dopo le perplessità sollevate dall'autorità competente per la viabilità, preoccupata dall'aumento del traffico nell'area.
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