Matteo Bonacina, arciere della nazionale paralimpica, è agli arresti domiciliari con le accuse di stalking e violenza sessuale. Secondo quanto riporta La Repubblica il 41enne ha preteso da un'atleta un perizoma rosso come portafortuna in vista delle gare di Parigi del 2024. Ma non è l'unico caso: durante i Giochi ha cercato di violentare un'altra ragazza nella stanza d’albergo in cui alloggiava. La procura di Roma e la polizia postale indagano sugli anni dal 2019 al 2024. Nei quali, sempre secondo La Repubblica, l'atleta avrebbe molestato cinque atlete e un'allenatrice.
Il tentato abuso a Parigi 2024 -
L'episodio più grave, secondo la ricostruzione riportata da La Repubblica, sarebbe avvenuto durante le Paralimpiadi di Parigi 2024. Una giovane atleta racconta che Bonacina si sarebbe introdotto nella sua stanza d’albergo mentre lei era appena uscita dalla doccia. "Si è buttato verso di me con il fisico. Io gli chiedevo cosa stesse facendo e lui mi diceva: sul pulmino eri così bella, mi ecciti". La ragazza è riuscita a divincolarsi e a respingerlo, mettendo fine all’aggressione. L'uomo si sarebbe poi allontanato. L'indagine della procura di Roma, condotta insieme alla polizia postale, copre un arco temporale di cinque anni, tra allenamenti e trasferte internazionali.
Gli altri episodi contestati -
Secondo quanto emerso, non si tratterebbe di casi isolati. Già nel 2021 la stessa atleta avrebbe ricevuto frasi esplicite come: "Quel seno grande mi eccita", seguite dall’invio di immagini intime. Nel 2023, invece, un'allenatrice avrebbe segnalato un palpeggiamento in pubblico durante una trasferta. Altri episodi simili sarebbero stati denunciati anche da altre sportive, alcune delle quali avrebbero subito comportamenti inappropriati davanti ad altri membri della squadra.
Messaggi, chat e testimonianze -
Una parte centrale dell’inchiesta riguarda il materiale digitale: messaggi, chat e fotografie mai ricambiate dalle vittime. In un caso, una giovane atleta avrebbe ricevuto contatti insistenti e immagini intime, in un altro una minorenne sarebbe stata destinataria di frasi come "non sai cosa ti farei". Le testimonianze raccolte e i dati analizzati dalla polizia postale descrivono un comportamento ripetuto nel tempo, inserito nella quotidianità delle atlete tra convocazioni e competizioni. Secondo quanto riportato da La Repubblica, alcune segnalazioni non avrebbero trovato immediato ascolto dato anche il contesto nel quale sono maturate: Bonacina è un atleta di rilievo, plurimedagliato e insignito del Collare d'oro al merito sportivo dal Coni.