"Se noi viviamo secondo la legge 'occhio per occhio, dente per dente', non usciamo dalla spirale del male". Così il Papa all'Angelus. "Il Maligno è furbo - ha aggiunto -, e ci illude che con la nostra giustizia umana possiamo salvarci e salvare il mondo. In realtà, solo la giustizia di Dio ci può salvare!". "La misericordia è la vera forza che può redimere l'uomo e il mondo dal 'cancro' che è il peccato, il male morale, spirituale", ha proseguito.
"Impegno della Chiesa per le famiglie sia stimolo per la politica" - "Mi rallegro per il grande impegno che c'è nella Chiesa in Italia con le famiglie e per le famiglie e che e' un forte stimolo anche per le istituzioni e per tutto il Paese. Coraggio! Avanti su questa strada della famiglia!", ha poi detto parlando della Settimana sociale dei cattolici che si chiude a Torino.
"Pregare per coloro con cui si è arrabbiati" - Piccolo ma significativo "fuori programma" per il Papa all'Angelus. Francesco ha invitato a un certo punto i fedeli riuniti in Piazza San Pietro a pregare in silenzio per le persone con cui si è arrabbiati. "Io vi chiedo una cosa adesso - ha detto - in silenzio, tutti, pensiamo, ognuno pensi a una persona con la quale non stiamo bene, che non ci fa stare bene". "Pensiamo a quella persona - ha ribadito - e in silenzio preghiamo per quella persona e diventiamo misericordiosi con quella persona".
"Perdonate, non è buonismo" - "Solo l'amore riempie i vuoti, le voragini negative che il male apre nei cuori e nella storia", ha aggiunto. Secondo il Pontefice, "la gioia di Dio è perdonare". "Qui c'è tutto il Vangelo - ha spiegato -, c'è tutto il Cristianesimo! Ma guardate che non e' sentimento, non è "buonismo"!.
Francesco ricorda prete-gaucho - Al termine dell'Angelus in Piazza San Pietro, papa Francesco ha ricordato che "ieri, in Argentina, e' stato proclamato Beato Jose' Gabriel Brochero, sacerdote della diocesi di Cordoba, nato nel 1840 e morto nel 1914". "Spinto dall'amore di Cristo si dedico' interamente al suo gregge, per portare tutti nel Regno di Dio, con immensa misericordia e zelo per le anime", ha sottolineato. "Stava con la gente, e cercava di portarne tanti agli esercizi spirituali - ha detto ancora il Pontefice sul cosiddetto 'prete-gaucho' -. Alla fine era cieco e lebbroso, ma pieno di gioia, la gioia del buon Pastore!".