OPERE D'ARTE VIVENTI

Met Gala 2026, i look spettacolari delle star sul red carpet (e subito virali)

La scalinata del Metropolitan Museum of Art di New York trasformata in una passerella di abiti da sogno (e bizzarri) per la notte della moda

© IPA/Afp/IPA/IPA/Afp | Met Gala 2026: Kylie Jenner, Heidi Klum, Irina Shayk, Katy Perry e la manicure silver di Ashley Graham

© IPA/Afp/IPA/IPA/Afp| Met Gala 2026: Kylie Jenner, Heidi Klum, Irina Shayk, Katy Perry e la manicure silver di Ashley Graham

Che cos’è in fondo la moda? Dal Met Gala 2026 la risposta è stata piuttosto inequivocabile: è, innanzitutto, arte. Star e celebs che hanno preso parte all’evento più atteso dai fashion addicted hanno trasformato la scalinata del Metropolitan Museum of Art di New York in una passerella a cielo aperto dove ogni look ha presentato un’interpretazione del dress code di questa edizione, "Fashion is art".

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Al Met Gala 2026 un ritorno "da regina" per Beyoncé, dopo un'assenza durata dieci anni

Met Gala 2026, gli abiti trasformati in opere -

 La serata, che ha anche uno scopo benefico, ha inaugurato la nuova mostra annuale del Costume Institute, “Costume Art”, che dal 10 maggio prossimo aprirà al pubblico. Un’esposizione che intende esplorare le rappresentazioni artistiche del corpo vestito, abbinando abiti e opere d'arte provenienti dalla vasta collezione del museo per evidenziare il rapporto intrinseco tra abbigliamento e corpo.  A fare gli onori di casa Beyoncé (tornata al Ball dopo dieci anni di assenza), con le altre due co-chair Nicole Kidman e Venus Williams. Oltre, naturalmente, alla padrona di casa Anna Wintour

Met Gala 2026, i look più eccentrici e stravaganti -

 Come da tradizione, non sono mancati abiti suggestivi e bizzarri. Da Katy Perry, arrivata sul red carpet con il volto celato da una sorta di maschera da schermitrice, a Heidi Klum, trasformata in modo piuttosto verosimile in una statua di marmo, a Madonna in versione gothic. Irriconoscibile un "invecchiato" Bad Bunny. Sui social subito virali anche le unghie silver e le dita spruzzate d’argento di Ashley Graham.

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Met Gala 2026, la manicure silver di Ashley Graham subito virale sui social

Quanto costa un biglietto per il Met Gala e altre (assurde) regole per partecipare -

 Un biglietto individuale per la "notte degli Oscar" della moda (che è anche un evento di beneficenza) costa 100mila dollari, 25mila in più rispetto al Met Gala 2025. Tuttavia, non si può entrare semplicemente acquistando l'ingresso: per ogni ospite è necessaria l'approvazione di Anna Wintour.  

La regola dei 20 secondi -

 A ciascun ospite sono concessi al massimo 20 secondi per intrattenersi e fermare Anna Wintour in cima alla scalinata di ingresso, prima di dover proseguire per non interrompere il flusso. 

Niente smartphone -

 Agli ospiti, che devono aver compiuto i 18 anni, è proibito scattare foto con il proprio cellulare mentre si partecipa alla serata e postare contenuti sui social. Proibito anche fumare. 

Attenersi al dress code di ciascuna edizione è obbligatorio -

 Non per niente spetta ad Anna Wintour anche l'approvazione finale dei look dei partecipanti (anche se un marchio di lusso paga il posto a sedere di una celebrità e ne disegna l'outfit).  

L'assegnazione dei posti a sedere -

 Le disposizioni delle sedute sono pensate per favorire nuove interazioni. Coniugi e partner non vengono mai fatti sedere allo stesso tavolo. 

Un tavolo completo costa oltre 350mila dollari -

 Ragione per cui i tavoli, in genere, vengono acquistati da grandi case di moda o colossi tecnologici, che in seguito invitano a sedere celebrità specifiche e a indossare le loro creazioni. 

Il menù -

 Banditi dalla cena di gala cipolla e aglio, erba cipollina e bruschette. Le ragioni sono intuibili: si scongiura l'insorgenza di alito pesante, inestetici frammenti incastrati tra i denti e pezzetti di cibo che, staccandosi, andrebbero a rovinare sui preziosi abiti, macchiandoli. 

Che cos’è il Met Costume Institute Gala (o Met Ball) -

 Il Met Gala è un evento che lega moda, arte e beneficenza. Nato per inaugurare la mostra del Costume Institute al Metropolitan Museum of Art di New York, a cui vengono devoluti i fondi raccolti dalla serata, è stato organizzato per la prima volta nel 1946 e vede la partecipazione di star e stilisti, attori, artisti, celebs. Ha messo le ali dal 1995, anno in cui ha iniziato a curarlo Anna Wintour, direttrice editoriale globale di Vogue, responsabile dei contenuti di Condé Nast e presidente del Met Ball.