Checco Zalone è inarrestabile. Il suo film "Buen Camino" vince il David dello Spettatore, il riconoscimento che, dal 2019, premia i film che collezionano il maggior numero di spettatori. Dopo aver raggiunto oltre 76 milioni di euro al botteghino con oltre 9 milioni di spettatori e aver dominato per mesi in tutte le sale cinematografiche italiane, realizzando record storici per il cinema, "Buen Camino" di Checco Zalone - diretto da Gennaro Nunziante - è stato rilasciato in esclusiva su Netflix il 29 aprile: è la prima volta in assoluto che un comico italiano ottiene in contemporanea una distribuzione in ben 226 paesi e viene doppiato in oltre 14 lingue.
Dai grandi incassi ai David di Donatello -
Non bastava il traguardo come maggior incasso di sempre al box office italiano, con "Buen Camino" Zalone si è aggiudicato anche il David dello Spettatore, il riconoscimento che, dal 2019, premia i film che collezionano il maggior numero di spettatori. Un sequel alla sua vittoria nel 2021 con "Tolo Tolo", che aveva ottenuto 6 milioni di spettatori e si era portato a casa anche il David per la miglior canzone con "Immigrato". Tra le candidature per questa edizione dei David di Donatello (che saranno assegnati il 6 maggio), c'è anche la canzone che prende il titolo dal film.
Un film sulla paternità -
Gennaro Nunziante ha descritto così il film con protagonista Luca Medici, vero nome di Zalone: "Viviamo in una società senza padri, anche perché non si sa più chi è l’uomo, e quindi non si sa nemmeno perché si è padri. Il film risponde a una domanda semplice: quest’uomo parte per il Cammino che è già padre senza saperlo, e torna sapendo di esserlo". Secondo il regista, "Buen Camino" è un romanzo di formazione, in cui comicità ed emotività si intrecciano e convivono. Nonostante la preoccupazione per l'accoglienza del pubblico giovane abituato "a un consumo immediato dei contenuti", Zalone è riuscito ancora una volta a far divertire il pubblico con un film che ora è storia.