SPUNTA UNA NUOVA CHAT

Garlasco, Andrea Sempio sul forum di seduzione: "Ho un'ossessione per una barista di una birreria" | Il legale: "Non è Chiara Poggi"

Il messaggio, reso noto dall'avvocato Liborio Cataliotti, è stato pubblicato il 15 agosto 2012 alle ore 21.20. La difesa: "In corso una strumentale mostrizzazione, vedremo se farlo rispondere nell'interrogatorio"

© Ansa

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La "one itis" ("ossessione") di Andrea Sempio "non era Chiara Poggi". Lo sostengono gli avvocati del 38enne, indagato per l'omicidio della studentessa 26enne di Garlasco (Pavia). In un messaggio del 15 agosto 2012, pubblicato sul forum "Italian Seduction" alle 21.20, Sempio scriveva: "Allora one itis disastrosa per una barista di una birreria, palo secco, mi dò da fare miglioro e tanto". Il post è stato reso noto dall'avvocato Liborio Cataliotti, uno dei legali di Sempio.

Cataliotti: "Le chat? Prove formidabili per Sempio" -

 Nei giorni scorsi, la stampa aveva pubblicato un messaggio in cui Andrea Sempio diceva: "L'unica volta che mi sono innamorato è capitato in un momento oscuro della mia vita, tra i 18 e i 20, da quando ne sono uscito ho avuto alcuni dei momenti di forte passione per alcune donne (2 in particolare) ma nessuna ha mai avuto quell'impatto dirompente nella mia vita come lo ha avuto la mia ex one". Per il difensore, questo post deve essere contestualizzato e letto assieme al resto, e si rivela "una formidabile prova a discarico, ossia favorevole a Sempio".

Cataliotti: "In corso una mostrizzazione di Sempio, vedremo se farlo rispondere all'interrogatorio" -

 "Siamo di fronte a una strumentale mostrizzazione di Andrea Sempio, nell'imminenza dell'interrogatorio che lo riguarda. È un dato di cui terremo conto nello scegliere se farlo o non farlo rispondere", ha fatto sapere l'avvocato Cataliotti. Il 38enne è stato convocato per il 6 maggio dai pm di Pavia che lo accusano del delitto di Chiara Poggi.

"Questo tentativo di mostrizzarlo - ha proseguito - è fondato sulla sua partecipazione a un forum che nulla ha a che vedere né con l'omicidio né con la possibilità di ascrivere ai post di Andrea Sempio una personalità allineata con l'ipotesi che abbia commesso quell'omicidio". Cataliotti ha spiegato, in un video, che quel forum ospitava dei post "di ragazzi timidi, introversi e con difficoltà nell'approcciarsi nel rapporto con ragazze. Il tentativo era di affidarsi a, chiamamoli, 'maestri' che potessero insegnare a vivere rapporti interpersonali e comunque di seduzione con le ragazze con il modello dell'uomo macho, che rifugge da ogni tentativo o tendenza a rendere sentimentale la relazione".

"Il risultato, talvolta, dal mio punto di vista e del nostro pool" difensivo "era addirittura ridicolo e tutt'altro che volto a rappresentare i partecipanti al forum come dei potenziali assassini o potenziali violentatori - ha detto il legale -. Oltretutto i singoli post che su alcuni giornali o siti sono stati esaltati come rappresentativi di una possibilità di movente di Sempio rispetto all'omicidio, in realtà non riguardano minimamente Chiara Poggi".

A tal proposito, Cataliotti fa due esempi definiti "eclatanti". Il primo riguarda la citazione apparsa in un intervento del suo assistito laddove cita "forza Chiara". Si riferisce a un caso di revenge porn degli inizi degli anni 2000, noto alle cronache - ha spiegato l'avvocato - e che riguardava una ragazza diversa dalla studentessa di Garlasco. Il secondo esempio riconduce a quando parla di una "passione per una ragazza". "Solo la lettura del prosieguo dei post rispetto a quello rappresentato mediaticamente consentono di capire molto chiaramente che non si trattava di Chiara Poggi, ma di una 'barista di una birreria'".

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