accoltellato a monza

Omicidio Cristian Sebastiano, i genitori dei baby killer risarciranno la famiglia della vittima

A stabilirlo sono stati i giudici del Tribunale di Monza due anni dopo la sentenza penale che ha condannato i due giovani, ritenuti responsabili dell’omicidio del 42enne, avvenuto a Monza, il 29 novembre 2020

I genitori dei minori responsabili dell'omicidio di Cristian Sebastiano hanno una loro parte di responsabilità nel delitto commesso dai figli e per questo dovranno risarcire i familiari della vittima con 260 mila euro. A stabilirlo sono stati i giudici del Tribunale di Monza. La sentenza arriva dopo due anni dalla sentenza penale che ha condannato i due giovani, ritenuti responsabili dell’omicidio del 42enne, avvenuto il 29 novembre 2020, quando i due imputati avevano 14 e 15 anni.

L'aggressione - L’uomo fu aggredito durante un appuntamento nel quale avrebbe dovuto vendere ai ragazzi della cocaina, e fu anche derubato della sostanza stupefacente che aveva in tasca. Dopo una battaglia legale a colpi di perizie psichiatriche contrapposte, il processo di appello bis aveva decretato la condanna a 12 anni e 10 mesi di reclusione. La Corte di Cassazione aveva infine respinto il ricorso bis e la condanna era divenuta definitiva nel dicembre del 2024.

La responsabilità dei genitori - Ora, come riporta il Corriere della Sera, per il Tribunale di Monza a carico dei genitori dei due colpevoli si configura una responsabilità "sia diretta, perché vanno ritenuti responsabili per non aver impedito il verificarsi del fatto illecito vigilando sui figli, sia indiretta per non aver impartito un’educazione formativa che insegni ai figli a non tenere condotte illecite sempre, in loro presenza e anche quando non sono controllati direttamente dai genitori". Responsabilità che per i giudici di Monza vanno, dunque, ravvisate tanto in un difetto di vigilanza, data l’età dei figli, quanto nell’inadempimento dei doveri di educazione e di formazione della personalità dei minori, in termini tali da consentirne l’equilibrato sviluppo psicoemotivo, la capacità di dominare gli istinti e il rispetto degli altri.

L’articolo 2048 del codice civile - La sentenza cita l'articolo 2048 del codice civile che disciplina proprio la responsabilità dei genitori, che rispondono civilmente dei fatti illeciti dei minori. Il padre e la madre, si legge testuale, o il tutore sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei figli minori non emancipati o delle persone soggette alla tutela, che abitano con essi. La stessa disposizione si applica all'affiliante. Solo provando di non aver potuto impedire il fatto (culpa in vigilando/educando) sono liberate dalla responsabilità.

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