In pieno pomeriggio, intorno alle quattro, la troupe di "Fuori dal Coro" è stata aggredita a Quarto Oggiaro, alla periferia di Milano, mentre stava realizzando un servizio sul recente episodio di violenza che ha coinvolto un quattordicenne nei pressi della stazione ferroviaria.
L’inviata e gli operatori erano arrivati nel quartiere per raccogliere testimonianze e ricostruire quanto accaduto al ragazzo, colpito da un gruppo di coetanei e lasciato a terra in condizioni gravissime.
Alcuni giovani del posto raccontano alla giornalista il clima che si respira nella zona. Un coetaneo della vittima sostiene che tutto sarebbe nato da un presunto debito di venti euro e ammette di girare armato di un coltello da cucina "per difendersi". Un’altra ragazza aggiunge che molti preferiscono "farsi giustizia da soli" piuttosto che rivolgersi alle forze dell’ordine, convinti che in Italia le conseguenze siano minime.
Poco dopo, la tensione si sposta sulla troupe stessa. Un gruppo di maranza — probabilmente legato agli aggressori del quattordicenne — si avvicina con atteggiamento ostile, infastidito dalla presenza della telecamera.
Uno dei ragazzi intima all’operatore di smettere di riprendere e lo minaccia di gettare l’attrezzatura in una fontana. Nel giro di pochi secondi, il gruppo passa dalle parole ai fatti, colpendo la telecamera e costringendo la squadra televisiva a lasciare rapidamente l’area.