in totale sono 31

Cresce la costellazione italiana Iride: altri sette satelliti in orbita per osservare la Terra

Il programma da un miliardo di euro è finanziato con risorse nazionali e fondi Pnrr. Adolfo Urso: "Monitoreremo meglio frane, incendi e qualità dell'aria"

Il programma spaziale Iride, voluto dal governo italiano e coordinato dall'Agenzia spaziale europea (Esa) con il supporto dell'Agenzia spaziale italiana (Asi), invia nello Spazio altri sette satelliti Heo, progettati e realizzati da Argotec. Il lancio è avvenuto alle ore 9 di domenica 3 maggio, a bordo di un razzo Falcon 9 di SpaceX dalla base di Vandenberg Space Force Base, in California. La "costellazione" Heo raggiunge così quota 15 satelliti in orbita: raccoglieranno ed elaboreranno quotidianamente dati e immagini, utili per lo sviluppo di nuove applicazioni e servizi. Questi si aggiungo ai 16 già presenti attorno alla Terra, per un totale di 31 satelliti che compongono il programma, finanziato con oltre un miliardo di euro tra fondi del Pnrr e risorse nazionali

Cos'è il programma Iride -

 Iride è stato pensato per fornire servizi avanzati alla pubblica amministrazione e supportare attività strategiche per il Paese, tra cui il monitoraggio del dissesto idrogeologico e degli incendi, la tutela delle coste, il controllo delle infrastrutture critiche, della qualità dell'aria e delle condizioni meteorologiche. Allo stesso tempo, il programma abiliterà lo sviluppo di nuove applicazioni e servizi, mettendo a disposizione dati e analisi per start-up, piccole-medio imprese e operatori industriali. Iride rappresenta la più importante costellazione italiana per l'osservazione della Terra e una delle più estese in Europa.

I nuovi satelliti della costellazione Heo -

 Con il lancio di domenica 3 maggio, in orbita sono stati inviati una nuova generazione di piattaforme. I satelliti Heo pesano circa 70 chilogrammi, hanno una struttura compatta e modulare e sono dotati di sensori ottici in grado di acquisire immagini su diverse lunghezze d'onda, con una risoluzione di 2,6 metri per pixel. A oggi Heo ha registrato oltre 1.700 immagini della Terra e generato più di 3.000 giga-byte di dati scaricati, per una copertura complessiva pari a circa 9 milioni di chilometri quadrati, oltre 30 volte la superficie dell'Italia. Una volta completata la costellazione, Heo conterà 25 satelliti in orbita, garantendo un revisit time (l'intervallo temporale necessario affinché un sistema di osservazione ritorni a osservare lo stesso punto) in tempo reale dell'intero territorio italiano.

Adolfo Urso: "Crescita costellazione Iride un orgoglio italiano" -

 Il lancio di sette nuovi satelliti Heo della costellazione Iride "ci rende orgogliosi. In poco più di un anno siamo arrivati già a 15 satelliti Heo e 31 complessivi". Lo dichiara in una nota il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. "Grazie al programma dell'osservazione della Terra di Iride, gestito dall'Agenzia spaziale italiana, finanziato con fondi Pnrr e con satelliti costruiti nelle nostre 'Space Factory', monitoreremo meglio frane, incendi, coste, infrastrutture e qualità dell'aria. Dati al servizio dei cittadini in un contesto di utilizzo Spazio-Terra coerente con percorsi pienamente sostenibili. L'Italia si conferma protagonista nello spazio, come dimostra anche il successo della missione del vettore Esa Ariane-64 che utilizza i potenti motori supplementari di Avio e l'inserimento di un astronauta italiano in una delle prossime missioni lunari, con l'affidamento ad aziende italiane della realizzazione delle infrastrutture tecnologiche necessarie a una presenza umana prolungata sulla Luna", aggiunge.

Teodoro Valente (Asi): "Programma efficace e competitivo" -

 "La costellazione Iride continua a crescere in linea con gli obiettivi del programma, confermandone il ruolo centrale nello sviluppo di capacità nazionali avanzate per l'osservazione della Terra - dichiara Teodoro Valente, presidente dell'Agenzia spaziale italiana -. Il programma testimonia l'efficacia degli investimenti del governo attraverso il Pnrr dedicato allo spazio e destinato a rafforzare la competitività industriale e tecnologica del Paese, contribuendo al contempo a dotare l'Italia di strumenti sempre più autonomi e strategici per la gestione e la tutela del territorio. In questo quadro, la collaborazione con l'Agenzia spaziale europea e il coinvolgimento della filiera industriale nazionale rappresentano elementi chiave per valorizzare competenze e innovazione, confermando la capacità e l'expertise del sistema spaziale italiano nello scenario internazionale", conclude.

Simonetta Cheli (Esa): "Lancio satelliti Heo nuova pietra miliare del programma" -

 "Il lancio di altri sette satelliti della costellazione Heo di Iride segna una nuova pietra miliare per l'intero programma - afferma Simonetta Cheli, direttrice dei Programmi di osservazione della Terra dell'Agenzia spaziale europea (Esa) -. Con questo risultato, il programma di osservazione che l'Esa sviluppa in collaborazione con l'Agenzia spaziale italiana per il governo italiano, raggiunge un totale di 31 satelliti in orbita, proseguendo il piano previsto di lanci delle costellazioni iniziato nel 2025, ampliando le capacità del sistema". Ciò è stato possibile grazie a "diversi mesi di anticipo rispetto ai tempi del Pnrr. Il completamento del sistema proseguirà con ulteriori lanci dei satelliti Eaglet II, Heo e di altre costellazioni in programma, sviluppate da diversi attori industriali, rafforzando ulteriormente le capacità complessive del progetto e le competenze industriali italiane dell'osservazione della Terra", aggiunge Cheli.

David Avino (Argotec): "Emozionante veder volare nello spazio pezzi di Italia" -

 È una grande soddisfazione veder crescere la costellazione Heo e l'intero programma Iride - sottolinea David Avino, Amministratore delegato e fondatore di Argotec -. Al terzo lancio per questo programma, si potrebbe pensare che le attività diventino di routine e che l'adrenalina si riduca, ma non è assolutamente così. Ogni volta che vediamo volare un pezzo di Italia nello Spazio è un grande traguardo, una sfida con molte incognite che possiamo affrontare solo con l'impegno di un'intera squadra di professionisti altamente qualificati e con una forte passione comune". Avino poi spiega che a breve verrà completata "la nostra costellazione, riducendo ulteriormente la latenza tra una informazione e l'altra e offrendo una copertura praticamente in tempo reale dell'intero territorio italiano".

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