Un invito alla riflessione e all’apertura, questo vuole essere il messaggio lanciato da papa Francesco. A dirlo è il Prefetto della congregazione per le Chiese orientali, cardinal Leonardo Sandri, ai microfoni di Tgcom. “L’invito del Papa non si ferma al digiuno, l’intento è creare un coro che invochi pace e riconciliazione attraverso il dialogo: la preghiera è la nostra unica arma”.
Il cardinale ha poi auspicato l’invio di “forze di pace in Siria, che aiutino a trovare una soluzione negoziata al conflitto”. Alla domanda sullo stato d’animo del papa, Sandri ha descritto un uomo “preoccupato ma pieno di speranza. Il papa esorta alla preghiera – ha aggiunto – perché avvenga un cambiamento nel cuore delle persone: se ognuno lotta contro l’egoismo, questa conversione potrà condurre alla pace non solo in Siria, ma nel mondo intero”.