Al concertone del Primo Maggio

Delia canta Bella Ciao, ma "partigiano" diventa "essere umano" ed è polemica

La cantante risponde: "Per rendere il futuro migliore è necessario anche allargare certi significati"

© Ansa

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Il palco del Concertone del Primo Maggio a Roma è da sempre terreno di sperimentazione e messaggi forti, ma quest'anno a catturare l'attenzione, anche dei social, è stata l'esibizione di Delia. La cantante siciliana è stata scelta per cantare "Bella Ciao", ma nella sua originale interpretazione ha cambiato la parola "partigiano" con "essere umano", scatenando parecchie polemiche sul web.

Delia canta Bella Ciao, ma "partigiano" diventa "essere umano" -

 Il passaggio è quello storico: "questo è il fiore del partigiano morto per la libertà" che Delia ha cambiato in "questo è il cuore di un essere umano morto per la libertà". Una versione leggermente rivisitata che non è passata inosservata al pubblico e nemmeno in rete, dove si sono moltiplicati i commenti critici.

"Necessario anche allargare certi significati" -

 Delia ha motivato così la sua scelta: "Non è che non ho voluto prendere una posizione, ho voluto allargare questa posizione, perché i partigiani sono esseri umani. In questo momento ciò che sta succedendo nel mondo, in Iran, in Palestina, dove cadono bombe ovunque, la gente non è libera di vivere. Mi sono presa la briga di farlo. Per me non è censura il fatto di voler allargare il significato e di far capire che bisogna aprire gli occhi e non pensare solo al passato, perché il passato è passato. Per rendere il futuro migliore è necessario anche allargare certi significati e per me è stato giusto allargarli in questo mondo. Ci sta anche non essere capiti, mi rendo conto, però è giusto poterne parlare e confrontarsi".

"I partigiani sono superati e divisivi? No, assolutamente, essendo una cover ho dato la mia versione - ha detto ancora Delia - sentivo di dover allargare questa cosa a tutto il mondo e non a un caso specifico", continua la cantante, che sottolinea come "io sono libera di poter cantare in questa piazza e di ricevere degli insulti perché ho cambiato una parola, dall'altra parte del mondo c'è gente che viene bombardata".

La polemica attesa -

 Infine Delia conclude: "Se mi aspettavo la polemica? "Bella Ciao" è già una canzone che di per sé si porta una certa critica, mi assumo le mie responsabilità e continuo a reiterare il mio messaggio".

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