
Incendio sul Monte Faeta, la situazione migliora: in migliaia rientrano in casa

La situazione sul Monte Faeta è in netto miglioramento e, dopo ore di apprensione, migliaia di persone stanno finalmente tornando nelle proprie abitazioni. Sul versante lucchese il rogo è ormai "quasi spento", mentre anche nell’area pisana le condizioni sono "sotto controllo", grazie soprattutto al calo del vento che aveva alimentato le fiamme nelle ore più critiche. A sottolinearlo è il funzionario del centro operativo nazionale dei vigili del fuoco, Francesco Di Felice: "Le raffiche di vento sono cessate e questo ci ha aiutato tantissimo nell’estinzione dell’incendio. Qui possiamo dire che è quasi sotto controllo". Delle oltre 3mila persone evacuate in via precauzionale, la maggior parte ha già fatto rientro a casa, segnando un passo importante verso il ritorno alla normalità dopo il maxi incendio che ha devastato 710 ettari di vegetazione
Riunione in prefettura e il punto del sindaco -
Determinante è stata la lunga riunione tra prefettura e comando provinciale dei vigili del fuoco, durata oltre tre ore, che ha confermato il miglioramento soprattutto nel versante di Asciano. Da qui la decisione del Comune di San Giuliano Terme di autorizzare il rientro di gran parte degli sfollati. Restano ancora fuori casa circa 400 persone, con alcune decine di famiglie nella zona nord del crinale che dovranno attendere ancora.
Il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli ha fatto il punto della situazione: "La situazione sta migliorando ma non è ancora tornata completamente alla normalità. Dopo un’intera giornata di interventi intensi da parte di vigili del fuoco, protezione civile e volontari antincendio, l’emergenza si è notevolmente ridotta". Garantita assistenza alle persone fragili ancora ospitate nelle strutture sanitarie o nei centri comunali.
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
Oltre 150 vigili del fuoco e mezzi aerei in azione -
L’impegno sul campo resta importante. Sono più di 150 i vigili del fuoco coinvolti nelle operazioni, supportati da mezzi aerei tra cui quattro Canadair e un elicottero Erickson S-64. Sul fronte pisano operano 104 pompieri, con 85 interventi già effettuati dall’inizio dell’emergenza, mentre sul versante lucchese 57 unità presidiano abitazioni e aree sensibili. Se a Lucca il rogo è ormai sotto controllo, nel pisano persistono ancora alcuni focolai, ma il quadro generale è in netto miglioramento. Le fiamme hanno danneggiato alcune abitazioni, ma il lavoro incessante delle squadre sta evitando conseguenze peggiori.