Videochiama la famiglia in Bangladesh e mostra la scena del delitto confessando di aver appena ucciso il fratello minore durante una lite. Il 33enne bangladese prima mostra l'arma, un coltello da cucina, e poi il corpo del fratello minore in terra. È successo a Tricase, in provincia di Lecce, dove i carabinieri hanno arrestato Sheikh Md Humaun con l'accusa di avere ucciso suo fratello 28enne.
Inferte tre coltellate -
La scena della videochiamata compare su molti siti di news del Bangladesh, in cui si fa riferimento ai dissidi tra i due fratelli. Da un primo esame medico-legale pare che la vittima sia stata colpita con tre coltellate, ma solo una mortale inferta di spalle all'altezza della regione lombare. La lite è avvenuta in un appartamento in via Cadorna, alla presenza di un altro cittadino bangladese che ha chiamato i soccorsi.
Lavoravano in un bar, il 33enne ha confessato subito -
Stando a quanto si apprende, i due fratelli lavoravano in un bar a Tricase, nella zona del porto, ed erano arrivati in Italia a qualche anno di distanza l'uno dall'altro. Pare che la vittima fosse inserita dal 2023 nel progetto Sai (Sistema Accoglienza Integrazione) che fa capo al comune di Tricase. L'uomo non viveva con il fratello, ma inseme ad altri connazionali in un appartamento gestito dal progetto. Il 33enne, all'arrivo delle forze dell'ordine, non ha tentato la fuga, al contrario i carabinieri lo hanno arrestato in evidente stato di shock e subito dopo ha ammesso l'omicidio, pur non spiegando i motivi alla base della lite.