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Ultimo aggiornamento: 17 minuti fa
LA GIORNATA IN TEMPO REALE

Primo Maggio, Meloni: "Risorse a chi rispetta i lavoratori, non a chi sottopaga e sfrutta" | Anmil: "99 morti in due mesi"

La premier: "Il lavoro si difende con misure concrete non con la propaganda". Intanto la manifestazione dei sindacati a Venezia

© Istockphoto

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"Il Primo Maggio è la festa di chi ogni giorno, con impegno, sacrificio e dignità, manda avanti l’Italia. Ed è anche il giorno in cui la politica deve misurarsi con i fatti. Da quando siamo al Governo abbiamo scelto di farlo così: intervenendo ogni anno con misure concrete per migliorare la condizione dei lavoratori italiani". Lo scrive la premier, Giorgia Meloni, in un post su X in occasione del primo maggio.

Intanto a Marghera si sta svolgendo la manifestazione delle sigle sindacali. Landini attacca: "Il decreto lavoro non dà un euro ai lavoratori". Attesa per il concertone del Primo Maggio. 

01 mag 2026 12:16

Corteo Primo Maggio a Torino, circa mille antagonisti si dirigono verso Askatasuna

Oltre mille persone che stanno prendendo parte al corteo del Primo Maggio a Torino si sono staccati dal resto della manifestazione dirigendosi verso corso Regina Margherita, dove al civico 47 sorgeva il centro sociale Askatasuna sgomberato lo scorso anno. L'ampio gruppo sarebbe composto da autonomi del centro sociale, da No Tav, pro Pal, collettivi studenteschi e dal comitato di quartiere Vanchiglia. "Questa città negli anni ci ha insegnato tante cose. Questa città ci ha insegnato che ingiustizie non vanno fatte passare sotto silenzio", hanno annunciato al microfono. "Dal 18 dicembre c'è una ferita che sanguina. Il centro sociale è Askatasuna è stato sgomberato. Di fronte a ingiustizia scegliamo da che parte stare scegliamo di essere partigiani. Allora la ora andiamo lì. Avanti tutta". In prima fila, appena dopo il furgone che guidava il corteo e prima dello striscione che apre lo spezzone antagonista, ci sono giovani con bastoni e aste di bandiera.

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01 mag 2026 12:01

Landini: "Governo pensa ai lavoratori un giorno all'anno, basta propaganda"

"Questo è il governo che parla di salario giusto e poi non aumenta i salari ai suoi dipendenti. È il governo che non sta riducendo la precarietà, che sta favorendo che i giovani vadano via dal nostro Paese. Quindi è il momento di dire basta propaganda e di provare a risolvere i problemi che fino a ora non ha risolto". Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha parlato alla manifestazione del Primo maggio a Marghera. "Siccome il governo si ricorda che esistono i lavoratori una volta all'anno, il Primo maggio, e poi se ne scorda per gli altri 364 giorni, sono per proporre che si cambi il calendario con la Festa del lavoro ogni mese. Così spero che ogni mese si occupino dei lavoratori, non per fare propaganda ma per fare delle cose serie".

01 mag 2026 11:55

Trump: "Solo io e un paio di persone sappiamo lo stato dei colloqui"

Il presidente americano, Donald Trump, ha affermato che solo lui e "un paio di altre persone" conoscono lo stato dei colloqui con l'Iran. Lo afferma la Cnn sottolineando come i negoziati stiano procedendo nonostante l'apparente stallo. Secondo alcune fonti, la proposta di pace rivista dell'Iran potrebbe arrivare già nelle prossime ore.

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01 mag 2026 11:39

Torino, diverbi e spintoni al corteo di Torino

01 mag 2026 10:52

Landini: "Il decreto lavoro non dà un euro ai lavoratori"

Il decreto lavoro "non dà un euro ai lavoratori. Ho trovato singolare che parlano di decreto lavoro per il primo maggio e poi 960 milioni di euro vanno alle imprese; ai lavoratori da domani non cambia nulla, non c'è l'aumento di un euro. Che vantaggio hanno?". Lo afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dalla manifestazione del Primo maggio a Marghera, sostenendo inoltre che "si è dimostrato negli anni che incentivare le assunzioni non è detto che crei lavoro e che questo decreto non cancella i contratti pirata".

"Il problema è aumentare sostanzialmente i salari", rimarca Landini ricordando la trattativa "molto importante aperta con le associazioni imprenditoriali" sulla rappresentanza, "i lavoratori e le lavoratrici devono avere il diritto di votare gli accordi e i propri delegati e ogni sindacato deve essere misurato in base a quanti iscritti e quanti voti ha e la stessa cosa deve valere per le imprese. Questa è la battaglia che vogliamo fare e per questo bisogna arrivare poi a delle leggi che sostengano questi accordi, perché i contratti pirata siano fuori legge, punto. Non può essere che ognuno scelga quale contratto gli conviene utilizzare. Questa è una follia", aggiunge Landini.

01 mag 2026 10:14

All'Inail la cerimonia in memoria delle vittime del lavoro

Nel piazzale della Direzione generale dell'Inail, si è svolta la tradizionale cerimonia in memoria delle vittime del lavoro. Alla presenza dei vertici dell'Istituto, due corazzieri in alta uniforme hanno deposto una corona di fiori con nastro tricolore del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, davanti al monumento dello scultore ticinese Vincenzo Vela che ricorda i minatori che persero la vita durante la costruzione della galleria ferroviaria del San Gottardo, recentemente sottoposto a un importante intervento di restauro.

L'altorilievo, copia in bronzo realizzata nel 2008 dalla fonderia de Carli di Torino dal modello del 1882, è tornato al suo aspetto originario grazie all'intervento condotto tra marzo e aprile dagli allievi dell'Istituto Restauro Roma. "Per Inail - dichiarano il presidente Fabrizio D'Ascenzo e il direttore generale Marcello Fiori - il primo maggio rappresenta, innanzitutto, il giorno della riflessione collettiva, in cui ci stringiamo alle famiglie delle vittime del lavoro, per ricordare e condividere il loro dolore. Dietro ogni infortunio mortale c'è una vita spezzata, una famiglia colpita, una comunità ferita. A loro va il nostro pensiero più profondo".

01 mag 2026 10:00

Partiti in migliaia in corteo a Torino

Sono migliaia le persone che stanno sfilando questa mattina a Torino per il corteo del Primo Maggio,la Festa dei lavoratori. Partito da corso Cairoli alle 9.30, il serpentone percorre il lungo Po, piazza Vittorio Veneto e via Po, con arrivo in piazza Castello e non in piazza San Carlo come da tradizione, a causa dei lavori di pedonalizzazione in via Roma.
 Ad aprire il corteo ci sono lo striscione dei sindacati Cgil, Cisl e Uil con lo slogan "Lavoro dignitoso" e lo striscione dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia. Subito dietro le istituzioni, tra cui il sindaco, Stefano Lo Russo. Sul palco allestito in piazza Castello, oltre al primo cittadino, è previsto l'intervento del segretario Cisl, Giuseppe Filippone.


A chiudere la manifestazione c'è lo spezzone sociale 'Torino partigiana', aperto dallo striscione "La loro guerra non la paghiamo. Torino partigiana. Que viva Askatasuna", che vede tra i partecipanti attivisti di Askatasuna e di altri centri sociali torinesi come il Gabrio, il comitato Vanchiglia Insieme, collettivi studenteschi, No Tav e i pro Palestina con il coordinamento Torino per Gaza. Al momento non è chiaro se lo spezzone sociale, i cui organizzatori hanno dichiarato nei giorni scorsi di voler raggiungere il quartiere Vanchiglia, dove in corso Regina Margherita 47 si trova la palazzina sgomberata lo scorso 18 dicembre, si staccherà dal corteo durante il tragitto o proseguirà dopo l'arrivo in piazza Castello. Per questo eventuale corteo verso Vanchiglia non risulta presentato alcun preavviso in questura.


01 mag 2026 09:47

 Brunetta: "Serve un nuovo patto sociale per governare l'AI"

"Il Primo Maggio nasce da una rivendicazione concreta: otto ore di lavoro, otto ore di riposo, otto ore per sé. Era figlia di un conflitto tra chi possedeva i mezzi di produzione e i lavoratori. Ogni grande rivoluzione tecnologica ha riproposto la stessa domanda: chi guadagna e chi paga? Oggi con l'avvento dell'Intelligenza Artificiale questa domanda torna con forza, imponendo una risposta che non può essere lasciata né al mercato né alla tecnologia ma deve tradursi in un nuovo patto sociale fondato sulla partecipazione".

È quanto afferma il presidente del CNEL Renato Brunetta, in occasione della Festa dei Lavoratori. "Dobbiamo chiederci chi decide come si usa l'AI, chi ne trae beneficio, chi paga i costi di transizione e come si ridisegnano i confini di ciò che è accettabile e di ciò che non lo è. La risposta non può venire solo dall'impresa, dai lavoratori o dallo Stato e tanto meno dagli algoritmi. L'AI deve diventare oggetto strutturale della contrattazione collettiva, con i corpi intermedi coinvolti nella progettazione dei sistemi e delle logiche algoritmiche. Dobbiamo scongiurare - prosegue Brunetta - che la rivoluzione dell'Intelligenza Artificiale si configuri come un modello verticale, autoritario e di fatto neo-fordista, un modello che riduce il lavoro a esecuzione, un modello che indebolisce la democrazia e la coesione sociale.

Le macchine ottimizzano secondo l'obiettivo che gli uomini assegnano loro e questo obiettivo non può essere il profitto di breve periodo ma la qualità del lavoro, l'equità, l'inclusione e lo sviluppo. Per questo serve un patto, capace di governare la trasformazione epocale che stiamo vivendo. L'Intelligenza Artificiale deve essere concepita come un bene pubblico collettivo, che va orientato alla felicità e al benessere della società. Occorre una nuova cassetta degli attrezzi, fondata sulla tradizione italiana dell'economia civile, che da Antonio Genovesi in poi promuove coesione, inclusione e giustizia sociale. La società civile deve governare la tecnologia secondo i propri fini".

01 mag 2026 09:33

Valditara: "Il mio pensiero a tutti i lavoratori della scuola"

"Il 1 maggio noi vogliamo celebrare quelle tante donne e quei tanti uomini che con il loro lavoro contribuiscono alla crescita della nostra Italia. In questa giornata, desidero rivolgere un pensiero speciale a tutti i lavoratori della scuola: dirigenti, docenti, personale Ata. A loro va il mio ringraziamento per l'impegno quotidiano a favore dei nostri giovani. Una scuola che insegna il valore del lavoro, per un Paese che torna a credere nel proprio futuro". Così sui social il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara.

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01 mag 2026 09:31

Anmil: "99 morti sul lavoro in 2 mesi, ma non si tiene conto degli invisibili£

Fare del primo maggio "un reale patto sociale che ci porti a reagire ogni giorno contro la disumanizzazione". E'l'invito dell'Anmil (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) che nel giorno della festa dei lavoratori richiama l'attenzione sulle morti bianche. "Com'è possibile, ci chiediamo, trovare confortanti dati che raccontano di 99 infortuni mortali in soli due mesi e, come è sempre fondamentale tenere a mente, che si riferiscono solamente all'universo della legalità in una Nazione che conta circa 3 milioni di lavoratori impiegati nel sommerso?" si chiede l'associazione facendo riferimento alla diffusione degli open data Inail di febbraio 2026 che mostrano un calo del 25,6% delle denunce di infortuni mortali (al netto degli studenti) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente: 99 morti sul lavoro in due mesi contro i 133 del 2025. "La frattura tra istituzioni e mondo reale si riflette prepotentemente ogni giorno nell'autocompiacimento per dati che, se letti nella realtà sociale complessiva, migliorano perché nascondono e omettono.

L'occupazione sale in un sistema di contrattualizzazioni precarie e forza lavoro sempre più anziana; gli infortuni diminuiscono in un conteggio che esclude milioni di invisibili; il salario minimo continua a venire accantonato in nome di contrattazioni sindacali espanse che penalizzano spesso i lavoratori attraverso il disfacimento di altri istituti di tutela", sostiene Anmil, che invita a ripartire "dal confronto, dal rivendicare la riforma dello Stato Sociale e da una reale informazione".

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01 mag 2026 09:29

Meloni: "Il lavoro deve essere sempre più stabile e sicuro"

Meloni: "Festa di chi rispetta i lavoratori, non di chi sfrutta". "Lo abbiamo fatto con il taglio del cuneo fiscale, con gli incentivi all’occupazione, con gli interventi sulla sicurezza sul lavoro. E continuiamo a farlo rafforzando la qualità del lavoro, la tutela dei salari più bassi e il contrasto a ogni forma di sfruttamento, compreso il caporalato digitale. In questi anni i risultati sono arrivati: l’Italia ha oltre 1 milione e 200 mila occupati in più, 550 mila precari in meno e ha raggiunto il livello più alto di occupazione femminile della sua storia. Sono numeri che non risolvono tutto, ma che raccontano una direzione chiara e un cambio di passo reale".

"Con il decreto lavoro approvato in Consiglio dei Ministri abbiamo aggiunto un altro tassello importante: affermare il principio del salario giusto. Significa una cosa molto semplice: le risorse pubbliche devono andare a chi rispetta i lavoratori, non a chi sottopaga, sfrutta o usa contratti pirata. Per noi il salario giusto non si difende con slogan o scorciatoie, ma valorizzando la contrattazione di qualità e colpendo chi fa concorrenza sulla pelle delle persone. Sappiamo bene che c’è ancora molto da fare. Perché il lavoro deve essere sempre più stabile, sicuro, ben retribuito e capace di dare futuro, soprattutto ai giovani, alle donne e a chi vive nelle aree più fragili della Nazione. Ma sappiamo anche che la strada intrapresa è quella giusta. Per noi il lavoro non si difende con la propaganda, ma con misure concrete, diritti veri e rispetto per chi ogni giorno manda avanti questa Nazione".

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01 mag 2026 09:23

Cgil Cisl Uil in piazza a Marghera per il lavoro dignitoso

Al via la manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil per il Primo maggio, che quest'anno celebrano a Marghera (Venezia), sotto lo slogan "Lavoro dignitoso. Contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l'Italia che cambia nell'era dell'intelligenza artificiale". In piazza i tre segretari generali, Maurizio Landini, Daniela Fumarola e Pierpaolo Bombardieri, che tornano sullo stesso palco dopo l'ultima Festa dei lavoratori che invece li aveva visti in tre città diverse. Di nuovo insieme anche se, dopo il decreto lavoro approvato dal governo proprio in vista del Primo maggio con gli incentivi per "il salario giusto", non mancano le differenze di giudizio sul provvedimento, ritenuto positivo da Cisl e Uil e criticato dalla Cgil. Al centro della manifestazione a Marghera, dunque, il tema unitario del "lavoro dignitoso".

Un filo conduttore che caratterizzerà anche il tradizionale concertone, dal pomeriggio in piazza San Giovanni a Roma. Cgil, Cisl e Uil con questa piazza ribadiscono l'urgenza di rimettere al centro il valore del lavoro, "in una fase in cui quello precario, sottopagato e insicuro rischia di radicarsi nel tessuto sociale, in cui i contratti pirata alimentano sfruttamento e nuove forme di schiavismo, e mentre l'intelligenza artificiale non è ancora governata da regole condivise e contrattate".

E rilanciano le priorità, insieme alla necessità di nuove politiche industriali e di investimenti capaci di generare sviluppo sostenibile e buona occupazione: "Nuovi diritti e nuove tutele, valore della contrattazione, dignità delle persone, qualità dell'occupazione, ruolo democratico delle relazioni industriali e della rappresentanza", i punti rimarcati in vista della manifestazione. Temi su cui è in corso il confronto tra sindacati e imprese con l'obiettivo di arrivare ad un accordo sulle regole della rappresentanza e contrastare i contratti pirata.

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