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Ultimo aggiornamento: 2 ore fa
Speciale Guerra in Iran
IL CONFLITTO IN MEDIORIENTE

Guerra in Iran, media: "Comandanti da Trump su nuove opzioni militari"

Ipotesi conquista di Hormuz, messa in sicurezza dell'uranio e attacchi brevi e potenti

© Ansa

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Il presidente americano Donald Trump dovrebbe ricevere un briefing sui nuovi piani di potenziale azione militare contro l'Iran dai comandanti, a partire dall'ammiraglio Brad Cooper, a capo del Centcom, a conferma che il tycoon ha in seria considerazione la ripresa di azioni militari per superare lo stallo negoziale e sferrare il colpo finale prima di porre fine alla guerra. Tra le ipotesi, riferisce Axios in base a più fonti, la conquista di parte dello Stretto di Hormuz per riaprirlo alla navigazione commerciale, un blitz per mettere in sicurezza l'uranio iraniano altamente arricchito e attacchi "brevi e potenti". Intanto, in una lunga telefonata, Putin e Trump hanno parlato dell'Iran: il presidente russo ha lodato la "saggia decisione" del tycoon di estendere il cessate il fuoco, che può contribuire a "dare una chance ai negoziati". Dallo zar suggerimenti su come risolvere innanzitutto la questione del nucleare iraniano, dopo il faccia a faccia col ministro degli Esteri iraniano Araghchi, mentre ha ribadito che un'operazione di terra sarebbe "inaccettabile e pericolosa". Trump ha però respinto l'offerta dell'Iran di riaprire lo Stretto di Hormuz: il mantenimento del blocco navale è la sua principale leva negoziale ma valuterebbe un'azione militare "breve e potente" per sbloccare lo stallo nei negoziati.

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30 apr 2026 06:42

Le ipotesi sui piani Usa, dagli attacchi brevi alla conquista di Hormuz

Secondo le fonti, anche il Capo di Stato Maggiore congiunto, il generale Dan Caine, dovrebbe partecipare al briefing. E, guardando al passato, Cooper tenne un briefing simile a Trump il 26 febbraio, due giorni prima che Stati Uniti e Israele lanciassero la guerra contro l'Iran. Una fonte vicina al tycoon ha affermato che quel briefing ha contribuito alla decisione di Trump di scatenare il conflitto. Il Centcom, il Comando militare Usa che copre il Medio Oriente, ha preparato un piano per una serie di attacchi "brevi e potenti" contro l'Iran, che probabilmente includeranno obiettivi infrastrutturali, nella speranza di sbloccare la situazione di stallo nei negoziati, secondo quanto affermato da tre fonti a conoscenza dei fatti. La speranza, ha rimarcato Axios, sarebbe che l'Iran torni al tavolo dei negoziati mostrando maggiore flessibilità sulla questione nucleare. Un altro piano si concentra sulla conquista di una parte dello Stretto di Hormuz per riaprirlo alla navigazione commerciale con un'iniziativa che potrebbe includere forze di terra, ha affermato una fonte. Un'altra opzione, già discussa in passato e che potrebbe emergere nel briefing, è un'operazione delle forze speciali per mettere in sicurezza le scorte iraniane di uranio altamente arricchito. Ieri, Trump ha detto ad Axios di ritenere il blocco navale contro l'Iran "un po' più efficace dei bombardamenti". Secondo due fonti, inoltre, il tycoon vede allo stato il blocco come la principale leva negoziale con Teheran, ma prenderebbe in considerazione un'azione militare se l'Iran non dovesse cedere. I pianificatori Usa stanno anche valutando la possibilità che l'Iran intraprenda un'azione militare contro le forze statunitensi nella regione come rappresaglia per il blocco.

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