A Porto Cesareo

Lecce, litigano con un'amichetta e le scatenano contro il loro rottweiler: sorelle accusate di tentato omicidio

La giovane vittima ha rimediato una gravissima ferita alla gamba ma non è in pericolo di vita. Esposto anche contro i genitori delle sorelle

© Istockphoto

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Hanno deciso di scatenare contro un'amichetta un rottweiler al culmine di una furiosa lite. È successo a Porto Cesareo, a nord di Gallipoli nella costa ionica del Salento. Un'aggressione brutale al termine della quale la vittima, una 13enne residente nell'hinterland leccese, avrebbe rimediato gravi ferite a una gamba. La procura per i minorenni di Lecce ha ipotizzato il reato di tentato omicidio nei confronti di due sorelle, una 15enne e una 17enne.

La lite e l'aggressione -

 Lo scontro è scoppiato nella serata di domenica, quando le ragazze stavano trascorrendo del tempo con alcuni amici nella località pugliese. Dalle ricostruzioni degli inquirenti non sarebbe ancora emerso il motivo del diverbio, che sicuramente però è stato molto acceso. Prima a parole, poi tramite un'aggressione vera e propria. Secondo la denuncia presentata dall'avvocato della famiglia della vittima, le due sorelle minorenni avrebbero deliberatamente sguinzagliato contro di lei un rottweiler di grossa taglia. L'animale si sarebbe avventato sulla ragazza, mordendole la gamba e provocandole una profonda ferita tra tibia e polpaccio.

I due esposti, contro le sorelline e contro i genitori -

 Alcuni amici presenti avrebbero ripreso con il loro smartphone l'aggressione, diffondendo le immagini sui social. Durante l'attacco del cane, stando a quanto emerge dai video, le sorelle avrebbero continuato a insultare la 13enne. Il legale, vista la gravità delle lesioni e la dinamica dell'aggressione, ha chiesto alla procura la contestazione del tentato omicidio. Nella denuncia si sottolinea che il cane è stato utilizzato come "arma impropria" potenzialmente letale. Presso la procura di Lecce è stato depositato anche un secondo esposto, questa volta relativo ai genitori delle due ragazze. A loro viene contestata l'omessa custodia dell'animale perché avrebbero consentito alle figlie minorenni di gestire senza adeguata vigilanza un cane di tale stazza e pericolosità, in un contesto pubblico e in orario serale.

Le condizioni della vittima e l'indagine -

 Le indagini dei prossimi giorni mireranno a chiarire se effettivamente il cane sia stato incitato dalle due sorelle all'aggressione. Saranno sentiti alcuni dei testimoni presenti mentre si stanno passando al setaccio i video della lite. La 13enne ferita è stata soccorsa immediatamente, le sue condizioni sono serie ma non sarebbe in pericolo di vita.

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