E' una doppietta di Alvaro Recoba a decidere l'incontro del Dall'Ara e a lasciare l'Inter in corsa per lo scudetto. Gara decisa dagli episodi: al 9' la prima rete dell'uruguayano di Cuper con una punizione dai 25 metri. Al 19' l'espulsione di Nervo per un brutto fallo su Emre. Al 23' l'1-1 di Cruz con un bel destro da dentro l'area e all'85' il 2-1 definitivo del Chino bravo e preciso a superare Pagliuca con un calibratissimo pallonetto.
La partita
Reduce dalla bruciante sconfitta di Torino e atteso dalla gara decisiva in Champions contro il Newcastle, Cuper decide di rinunciare preventivamente allo stanco Vieri e ripropone Recoba in attacco - per la prima volta al fianco di Batistuta - dirottando a sinistra Emre con il chiaro intento di aggirare il Bologna sulle fasce e rifornire le punte con cross dal fondo. In difesa il tecnico argentino affianca Materazzi a Cannavaro al centro per contrastare di testa Cruz, unica punta schierata da Guidolin. Se dunque l'Inter cambia qualcosa, rimane pressoché invariato il Bologna: difesa a quattro con Vanoli leggermente avanzato a sinistra, mediana con Colucci e Olive al centro e Nervo e Bellucci sulle fasce e Locatelli a scorazzare tra le due linee dell'Inter sulla scorta di quanto fatto da Nedved al Delle Alpi. Ben disposto in campo è proprio la formazione rossoblù a sembrare più brillante nei primi minuti, ma più della tattica fa, almeno nel primo tempo, il caso. Gli episodi costringono prima Cuper a rinunciare precocemente (6') a Materazzi per via di uno stiramento alla coscia, quindi consentono ai nerazzurri di passare, al 9', grazie ad un lampo su punizione di Recoba. Tocca poi a Nervo, che al 19' lascia il Bologna in dieci intervenendo malamente su Emre a metacampo. Infine il caso è amico di Cruz, che sfrutta un rimpallo di testa con Cannavaro (23') per infilare Toldo da centro area e riportare la situazione in parità. In mezzo una partita giocata a ritmo altissimo, spezzettata da qualche fallo di troppo, generalmente controllata dall'Inter, ma impreziosita dalla maggiore incisività sotto porta dei ducali. I quali, gol a parte, arrivano vicini alla rete in almeno altre due occasioni: al 12' un cross dalla sinistra di Vanoli e smanacciato da Toldo sui piedi di Nervo, che calcia però alto da ottima posizione. Quattro minuti dopo, sempre su servizio di Vanoli, è Olive a non trovare la porta di testa dopo un buon inserimento. L'Inter è tutta in un affondo di Emre sul cui invito Di Biagio manca la stoccata vincente da due passi.
Insofferente per lo scarso sviluppo della manovra specialmente a sinistra (Emre tende ad accentrarsi e Cordoba spinge poco), Cuper richiama nella ripresa Gamarra, restituisce Cordoba al centro dell'area e inserisce Coco sulla fascia. E' però il Bologna ad avere ancora l'occasione buona per passare. Al 48' Cruz fugge alla marcatura di Cannavaro, entra in area e in diagonale non trova la porta per pochi centimetri. Al 50' Locatelli non riesce invece a deviare in rete una punizione di Bellucci a due passi da Toldo. Nonostante l'inferiorità numerica è cioé il Bologna a fare la partita. Un po' perché la pressione della mediana rossoblù impedisce ai nerazzurri di costruire il gioco e un po' perché Batistuta e Recoba, là davanti, fanno poco movimento e non consentono ai centrocampisti di servirli in verticale. Con il passare dei minuti l'Inter aumenta però la pressione e al 68' ancora una punizione del Chino è respinta con qualche difficoltà da Pagliuca. Il finale è tutto della formazione di Cuper. Guidolin si priva di Bellucci e butta nella mischia Amoroso per arginare gli assalti dei nerazzurri. Al 78' Pagliuca contiene senza difficoltà un destro di Conceiçao. Quando la gara sembra doversi chiudere sul pareggio, arriva però il gol decisivo di Recoba. E' l'85': lancio lungo, uscita di Pagliuca al limite dell'area per anticipare Batistuta e facile pallonetto del Chino.
Davanti a due ostacoli decisivi per la sua stagione, l'Inter supera non senza difficoltà il primo e aspetta ora di chiudere la pratica Champions con il Newcastle. Tramortiti dalla Juventus, i nerazzurri rialzano la testa e aaspettano ire buone notizie dalla trasferta dei bianconeri a Udine e dall'impegno difficile del Milan contro il Chievo. Cuper respira, il peggio è alle spalle.
La curiosità:
Forte presa di posizione dei tifosi nerazzurri con uno striscione apparso al Dall'Ara: "Alla dirigenza: Attenzione! Cuper non si tocca".
Il migliore
Recoba 7 - Finalmente schierato nel suo ruolo preferito ricambia Cuper con una doppietta da tre punti.
Il peggiore
Nervo 4 - Partito bene sembrava poter mettere in difficoltà l'Inter sulla sua fascia. Sbaglia un gol facilissimo e lascia però i suoi in dieci dopo pochi minuti, episodio che peserà come un macigno sull'economia della gara.
Le formazioni
Bologna (4-4-1-1): Pagliuca; Paramatti (88' Signori), Falcone, M. Castellini, Vanoli; Nervo, Olive, L. Colucci, Bellucci (77' Amoroso); Locatelli (56' Frara); Cruz. All. Guidolin
Inter (4-4-2): Toldo; J. Zanetti, Materazzi (6' Gamarra, 46' Materazzi)), Cannavaro, Cordoba; Okan, Di Biagio, C. Zanetti, Emre (67' Conceiçao); Recoba, Batistuta. All. Cuper
Voto all'arbitro:
Pellegrino 6: caccia giustamente Nervo per il fallaccio su Emre e usa molto i cartellini per tenere in mano una gara comunque molto vibrante. Qualche decisione è forse eccessiva, ma tutto sommato non fa grossi errori.
Voto alle squadre
Bologna 7
Inter 6.5
Voto alla partita: 6.5