Un' altra persona, oltre alla bibliotecaria della facolta' di Economia, sarebbe stata perquisita nell' ambito dei controlli fatti ieri dalla Digos su disposizione della Procura di Firenze. Anche al nome di questa seconda persona residente nel Modenese gli investigatori sarebbero giunti grazie all' analisi di una serie di cifre ritrovate tra gli appunti ritrovati nel materiale sequestrato a Nadia Lioce e Mario Galesi.
Dopo alcune verifiche infatti e' emerso che i numeri erano riconducibili ad una utenza telefonica. Una perquisizione che, filtra da ambienti investigativi, non avrebbe portato al ritrovamento di nulla che al momento "possa essere qualificato come interessante".
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