Per una foto postata sui social nel 2025

Usa, l'ex capo dell'Fbi Comey accusato di aver minacciato la vita di Trump

Lo ha ufficializzato il ministro della Giustizia americano ad interim Todd Blanch. 

© Getty

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L'ex direttore dell'Fbi James Comey è stato formalmente accusato per "minaccia alla vita" del presidente Donald Trump. Lo ha ufficializzato il ministro della Giustizia americano ad interim Todd Blanch, in una conferenza stampa. Su Comey penderebbero due capi d'accusa, di cui uno per "minaccia alla vita e all'integrità fisica del presidente degli Stati Uniti", formulati da una giuria della Carolina del Nord, ha precisato Blanche.

La foto postata da Comey sui social -

 L'incriminazione di Comey è la seconda dell'amministrazione Trump dopo quella di settembre per il Russiagate. In questo caso, si tratta della vicenda legata a una foto dello scorso anno postata dall'ex capo dell'Fbi su Instagram, in cui si vede una serie di conchiglie a formare i numeri "86 47", accompagnata dalla scritta "una curiosa formazione di conchiglie durante la mia passeggiata in spiaggia".

Nel gergo della ristorazione, il numero "86" indicherebbe l'atto di eliminare o rimuovere definitivamente una voce dal menu, mentre il "47" farebbe riferimento - secondo i critici - al 47esimo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Il post pubblicato e poi cancellato -

 Il post, poi cancellato da Comey con la giustificazione di "non essersi reso conto che alcune persone associano quei numeri alla violenza" e di essere "contrario alla violenza di qualsiasi tipo", è stato interpretato dai repubblicani come una minaccia contro il tycoon.

Comey: "Fiducioso nell'indipendenza della magistratura" -

 James Comey, in un video pubblicato su Substack sulle nuove accuse a suo carico, si dice fiducioso che sarà scagionato in tribunale. 

"Non finirà qui. Tuttavia, per quanto mi riguarda, nulla è cambiato. Sono ancora innocente. Non ho ancora paura. E continuo a credere nell'indipendenza della magistratura federale", ha dichiarato Comey. "È però fondamentale che tutti noi ricordiamo una cosa: questo non è il modo in cui il dipartimento di Giustizia dovrebbe operare. La buona notizia è che, giorno dopo giorno, ci avviciniamo sempre più al ripristino di quei valori. Non perdete la speranza".