Dopo l'interrogatorio

Attentato a Trump, la sorella di Cole: "Voleva fare qualcosa per i problemi del mondo"

Media: "Aveva un trascorso di dichiarazioni estremiste e commenti politici radicali"

© Ansa

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Il Secret Service americano ha interrogato la sorella di Cole Tomas Allen, l'attentatore della cena di gala dei corrispondenti della Casa Bianca di sabato, alla quale era presente anche il presidente Donald Trump. Secondo i media Usa, la donna, che risiede a Rockville con la sua famiglia, nel Maryland, avrebbe detto agli agenti che il fratello aveva un trascorso caratterizzato da dichiarazioni estremiste e l'abitudine di fare commenti politicamente radicali, parlando del desiderio di compiere "qualcosa" per affrontare quelli che, a suo dire, erano i problemi del mondo. 

Le critiche al governo Usa per l'Ucraina -

 Secondo il New York Post, Allen avrebbe criticato duramente il vice presidente degli Stati Uniti, J.D. Vance, per le sue dichiarazioni in merito al rifiuto di aiutare l'Ucraina ad aprile. Inoltre, Allen avrebbe sostenuto diverse raccolte fondi per le truppe ucraine. Cole Allen comparirà oggi in tribunale. 

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