A "Fuori dal Coro"

Costretta dalla madre a fare la escort a 14 anni, la storia di Maila: "Volevo togliermi la vita"

A "Fuori dal Coro" la donna si racconta: "Mia mamma aveva deciso tutto, anche le tariffe"

© Da video

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A "Fuori dal Coro" Maila Micheli, la ragazza oggi 29enne che denunciò di essere stata costretta dalla madre a prostituirsi dall'età di 14 anni, racconta come tutto è iniziato. "Passavo tutti i lunedì con un uomo più grande di me, mi faceva schifo lui ma anche io, sotto la doccia mi facevo uscire il sangue sfregandomi, solo così mi sentivo più pulita" confida.

"Ero molto piccola quando mia madre, uscita da scuola, mi mostrava le immagini di uomini nudi. Ero assolutamente convinta di togliermi la vita, non ne potevo più. Lei continuava a dirmi: ma lo sai quanto guadagna una donna a fare la prostituta? E io le rispondevo di farlo ma lei sosteneva che era brutta, vecchia e grassa" ha proseguito la ragazza. "Poi un giorno con la scusa di un gelato mi ha portato a scrivere un annuncio sul giornale: Nancy, 18 anni, bella presenza offre dolce compagnia a ragazzi/ragazze dai 18 ai 35 anni. Non pensi mai che tua madre, la persona che ti ha messo al mondo, possa arrivare a farti una cosa del genere" aggiunge.

"Ma la verità è che mia madre aveva deciso tutto, anche le tariffe: 80,100 e 200 euro a seconda del rapporto sessuale richiesto dal cliente. Quando ho tentato il suicidio è stato il mio cane a salvarmi, se sono qui oggi è grazie a lei" ha concluso Maila.