Dopo che è saltato il veto di Orban

Ucraina, Zelensky: "Prima tranche del prestito Ue da 90 miliardi destinata a produrre armi"

Il secondo settore prioritario sarà quello dell'energia

© Afp

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Kiev userà i primi soldi in arrivo da Bruxelles per produrre nuove armi. A farlo sapere è stato lo stesso presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che ha dichiarato che la prima tranche del prestito di 90 miliardi di euro concesso dall'Ue sarà destinata alla produzione di armi e alla protezione energetica. Lo riporta Rbc-Ucraina. "Destineremo la prima tranche del pacchetto di aiuti europei approvato, pari a 90 miliardi di euro, alla produzione nazionale per la difesa dell'Ucraina. Si tratta di droni e dell'intero settore della tecnologia militare", si legge nel messaggio. Zelensky ha poi indicato l'energia come secondo settore prioritario. "In secondo luogo, l'energia. Entro il prossimo inverno, dobbiamo proteggere tutto il possibile nella misura massima consentita", ha scritto il presidente su X. 

Zelensky ha poi aggiunto che la questione era stata discussa con i leader europei presenti a Cipro. Il 23 aprile il Consiglio europeo aveva sbloccato l'approvazione del prestito da 90 miliardi di euro all'Ucraina dopo le elezioni ungheresi, che hanno sollevato dal suo incarico alla guida del governo magiaro Viktor Orban, dopo 16 anni al potere. Proprio Orban, dopo la sconfitta alle urne, ha infatti accettato di rimuovere il veto che impediva ai 27 Stati membri di approvare lo stanziamento dell'ingente quantità di denaro a favore di Kiev. "Abbiamo anche tenuto incontri in Medio Oriente e raggiunto una serie di accordi, in particolare nel settore energetico", ha aggiunto il presidente ucraino. Stando a quanto si apprende, i primi fondi del programma di prestiti dell'Ue potrebbero iniziare ad affluire in Ucraina già a partire da maggio.

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