
Chi è Cole Tomas Allen: 31 anni, insegnante californiano, aveva diverse armi | "Sono un assassino federale gentile"
Secondo i registri federali, l'uomo ha donato 25 dollari a un comitato politico dem per la candidatura di Kamala Harris alla presidenza nel 2024. Il sindaco di Washington: "Era in possesso di pistole e coltelli"

L'uomo fermato per aver sparato durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca, alla presenza del presidente americano Donald Trump, è stato identificato in Cole Tomas Allen, insegnante di 31 anni originario di Torrance, in California. Secondo il suo curriculum online, nel 2017 ha conseguito una laurea in ingegneria meccanica presso il California Institute of Technology di Pasadena. Sul social network LinkedIn, c'è una sua foto con toga e tocco dopo aver conseguito un master in informatica presso la California State University-Dominguez Hills. Secondo i registri federali, Allen ha donato 25 dollari a un comitato politico democratico per la candidatura di Kamala Harris alla presidenza nel 2024. Allen ora è sotto custodia delle autorità. L'uomo apparirà per la prima volta in tribunale lunedì 27aprile
Nel suo percorso universitario, l'uomo ha indicato la partecipazione a una confraternita studentesca cristiana e a un gruppo del campus che organizzava battaglie con pistole Nerf.
Dove lavora Cole Tomas Allen -
Negli ultimi sei anni il presunto attentatore ha lavorato per un'azienda, la C2 Education, che offre consulenza per l'ammissione al college e servizi di preparazione ai test per studenti. Un post del 2024 sulla pagina Facebook della società lo indicava come "insegnante del mese". L'azienda non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento inviata dall'agenzia Ap.
Trump: "Una persona malata, aveva diverse armi" -
Il presunto attentatore "è lupo solitario, una persona malata" e "aveva diverse armi", ha detto Trump. Secondo il sindaco di Washington Muriel Bowser, il 31enne era in possesso di pistole e coltelli. Si ritiene abbia agito da solo. Il vicedirettore del Secret Service Matthew Quinn ha definito l'accaduto come "un tentativo di un codardo di generare una tragedia nazionale". Secondo quanto riporta Cbs News, che cita fonti a conoscenza delle indagini, Allen avrebbe affermato che puntava a colpire "funzionari del governo".
Il "manifesto" dell'attentatore -
L'aggressore della cena dei corrispondenti della Casa Bianca ha inviato un "manifesto" contro Donald Trump ai suoi familiari circa 10 minuti prima di aprire il fuoco. Lo riporta il New York Post citando alcune fonti, definendosi "assassino federale gentile". "Porgere l'altra guancia serve quando si è oppressi in prima persona. Io non sono una persona violenta in un campo di detenzione. Non sono l'adolescente abusata dai molti criminali dell'amministrazione. Porgere l'altra guancia quando è qualcun altro a subire l'oppressione non è un comportamento cristiano, è complicità ai crimini dell'oppressore", si legge nel manifesto.
I post anti-cristiani sui social -
Sui social dell'aggressore è stata peraltro trovata "retorica anti-Trump e anti-cristiana". Lo riporta Cbs citando alcune fonti. Gli investigatori stanno esaminando il materiale trovato nella stanza d'albergo del killer e da alcune note emerge chiaramente che voleva prendeva di mira membri dell'amministrazione. Nessun riferimento diretto c'era però alla cena dei Corrispondenti.