Nella puntata di sabato 25 aprile di "Verissimo", Massimo Boldi è arrivato in studio accompagnato dalle sue tre figlie: Micaela (1974), Manuela (1981) e Marta (1990). Un’uscita familiare che ha subito conquistato il pubblico, mostrando un lato affettuoso e giocoso dell’attore.
Boldi ha raccontato quanto la presenza delle figlie lo aiuti a sentirsi energico e giovane, mentre le tre donne hanno ricambiato con parole piene di affetto. "È stato ed è tuttora un bravo papà", hanno detto all’unisono, spiegando di coccolarlo molto e di essere molto unite a lui.
A prendere la parola è stata poi Marta, la più giovane, che oggi vive con il padre. "È come convivere con un adolescente, ha più vita sociale lui di me", ha scherzato, rivelando un quotidiano vivace e pieno di sorprese.
Anche Manuela ha confermato questo lato imprevedibile del papà: "Bisogna davvero controllarlo come un adolescente, persino quello che posta sui social. Ha sempre il telefonino in mano".
Micaela, la maggiore, ha offerto invece una prospettiva più protettiva: "Sono quella che si preoccupa di più. Da quando è mancata la mamma ho preso un po’ le redini, anche perché lavoriamo insieme".