Conto alla rovescia agli sgoccioli: il 29 aprile arriva nelle sale l'attesissimo sequel del Diavolo veste Prada. Il film originale era uscito nel 2006 - vent'anni fa -, era costato 35 milioni di dollari e aveva incassato oltre 326 milioni. Ecco alcune cose da sapere prima di andare al cinema:
Stessa squadra -
Il Diavolo Veste Prada 2 è diretto ancora una volta da David Frankel e vede Andy Sachs (Anne Hathaway) tornare a lavorare nella redazione del magazine di moda Runway (ispirato a Vogue America). La direttrice Miranda è in bilico in un mondo completamente mutato: tra nuove tecnologie che hanno rivoluzionato l'editoria (e non solo) e nuove regole molto più politicamente corrette. Ritorna anche l'altra ex assistente, Emily (Emily Blunt), che ha fatto carriera in un importante marchio di moda. E, ovviamente, Stanley Tucci, art director di Runway e braccio destro di Miranda.
Facce nuove -
Tra i nuovi membri del cast del sequel ci sono alcuni attori famosissimi: tra cui Justin Theroux, Lucy Liu, B.J. Novak, Simone Ashley, Caleb Hearon, Patrick Brammall, Rachel Bloom e Kenneth Branagh. E, soprattutto, compare Lady Gaga. Sparito il cameo di Sydney Sweeney. Le scene con Sweeney sono state misteriosamente tagliate. Lo rivela Entertainment Weekly, forse proprio a causa delle recenti polemiche che hanno travolto l'attrice dopo il primo, controverso episodio di Euphoria.
Colonna sonora Lady Gaga e Doechii hanno collaborato al singolo Runway, colonna sonora del film, scritta da Bruno Mars con Jaylah Hickmon, Gaga, Andrew Watt, Henry Walter, Dernst "D'Mile" Emile II e Jayda Love. La canzone segna la primissima collaborazione tra le due artiste.
Traumaticamente alti -
Per Meryl Streep una delle cose più faticose del set è stato indossare scarpe altissime: "Portare i tacchi alti per 16 settimane mi ha quasi fatto venire un disturbo da stress post-traumatico. Dovrebbero darmi la medaglia presidenziale della libertà" ha raccontato l'attrice più volte premio Oscar.
Milano super star -
Se nel primo film i protagonisti andavano in trasferta a Parigi, a questo giro Miranda e i suoi collaboratori fanno tappa in Italia per la settimana della moda (le riprese si sono svolte a ottobre 2025). Iconica la passeggiata notturna di Miranda in una deserta Galleria Vittorio Emanuele. La sfilata di Runway è stata invece girata all'interno dell’Accademia di Brera. In una scena si vede anche il Cenacolo di Santa Maria delle Grazie, ma quest'ultimo è stato ricostruito in studio perché le luci e le riprese avrebbero potuto rischiare di danneggiare L'ultima cena di Leonardo da Vinci.
L'omaggio a Valentino -
Ai tempi del primo film, gli stilisti non vollero apparire per paura delle ritorsioni della potente direttrice di Vogue, Anna Wintour, a cui il personaggio di Miranda è ispirato. Tutti, tranne uno: che non solo disegnò l'abito nero indossato da Meryl Streep per la scena del gala, ma fu anche l'unico vero designer a comparire nel film. Così nel sequel - nel primo trailer ufficiale - c'è un omaggio allo stilista scomparso a Roma il 19 gennaio 2026. Viene inquadrato il retro di un paio di scarpe col tacco rosso decorate con borchie: le indossa Miranda entrando in redazione, sono le Rockstud di Valentino.
In edizione limitata -
In occasione dell'uscita al cinema il magazine Runway uscirà davvero, per qualche giorno, in edizione cartacea e digitale.
Avrà successo? -
Sugli incassi di questo secondo Diavolo si scommette. Ma per l'Italia gli esperti Sisal quotano come molto basse le possibilità che possa superare gli incassi del primo film. Non resta che attendere.