Lo ha preso a calci per strada fino a ucciderlo. È stato denunciato a piede libero un uomo di 56 anni dopo che ha aggredito brutalmente un pastore tedesco al guinzaglio in via Loreto, a Palestrina in provincia di Roma. L'uomo rischierebbe fino a quattro anni di carcere e una sanzione da oltre 60mila dollari.
L'aggressione per strada -
L'intervento dei carabinieri è scattato negli scorsi giorni, dopo che alla centrale operativa di Palestrina è arrivata una chiamata che riferiva di una aggressione violenta in strada. Stando alla prima ricostruzione dei militari, alcune persone avrebbero visto il 56enne mentre teneva al guinzaglio il cane e lo percuoteva con estrema violenza con calci e pugni. I carabinieri sono immediatamente intervenuti identificando il soggetto e affidando il pastore tedesco alle cure dei veterinari dell'Asl competente. L'animale è stato trasferito d'urgenza in una clinica veterinaria ma, nonostante i tentativi disperati dell'equipe, è morto a causa delle gravi lesioni riportate.
La denuncia e le indagini -
Su ordine della procura di Tivoli, la salma del cane è stata sequestrata e affidata all'Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana per gli accertamenti autoptici necessari. L'uomo è accusato di aver violato l'articolo 544-bis del Codice penale, che punisce l'uccisione di animali per crudeltà o senza necessità con la reclusione fino a quattro anni.