Un'operazione necessaria

Nicole "Snooki" Polizzi: "Il cancro non si è diffuso, ma dovrò fare un'isterectomia"

L'ex star di Jersey Shore ha raccontato i giorni successivi alla diagnosi, soffermandosi sulla paura provata e sulla vicinanza della famiglia

© Instagram | Nicole "Snooki" Polizzi

© Instagram| Nicole "Snooki" Polizzi

L'ex star di Jersey Shore Nicole "Snooki" Polizzi è tornata a parlare della sua lotta con il cancro alla cervice durante un'intervista a People. La 38enne ha raccontato che prima della diagnosi aveva evitato di sottoporsi al Pap test per oltre un anno e mezzo, nonostante le insistenze del suo medico curante, preoccupato per via della presenza di alcuni esami svolti in precedenza che avevano evidenziato la presenza di cellule precancerose. Polizzi avrebbe dovuto sottoporsi al Pap test ogni sei mesi per monitorare l'andamento della situazione, ma ha evitato di farlo a causa del dolore provocato dalla procedura.

Alla fine le telefonate insistenti del suo medico l'hanno convinta a riprendere i controlli. Ha così scoperto di avere un cancro alla cervice di stadio 1. Per il momento la neoplasia non si è diffusa ad altri organi, tuttavia Polizzi dovrà comunque sottoporsi a un'isterectomia, ossia un intervento chirurgico per la rimozione dell'utero.

La paura dopo la diagnosi -

 Polizzi ha ammesso di essere crollata in seguito alla diagnosi. "Una volta arrivata in macchina ho chiamato mia madre mentre piangevo istericamente. Pensavo già al peggio", ha raccontato. Anche scoprire che dovrà sottoporsi a un'isterectomia ha avuto un forte impatto su di lei. "Ero spaventata. Però ho capito una cosa: non è lo scenario peggiore e so di poterlo affrontare. Starò bene". L'icona pop è consapevole di dover continuare a lottare non solo per se stessa, ma anche per le persone che le sono vicine, in particolare suo marito Jionni Lavalle e i suoi tre figli: Lorenzo (13 anni), Giovanna (11) e Angelo (6).

La vicinanza della famiglia -

 Polizzi ha raccontato che i suoi figli più grandi sanno cos'è il cancro e si sono spaventati quando hanno saputo della diagnosi. "Stai morendo?", le hanno chiesto. Lei ha fatto il possibile per rassicurarli: "No, la mamma starà bene". Nonostante il momento difficile, Polizzi ha ammesso di aver apprezzato molto il supporto ricevuto dalla sua famiglia. "Si sono stretti intorno a me perché sapevano che avevo paura. E lì ho capito una cosa: se c'è un aspetto positivo in questa faccenda, è proprio il rendersi conto di quante persone tengano a te. Nella mia vita ci sono tante persone che sono pronte a starmi accanto e che mi vogliono bene".

Polizzi ha poi parlato dell'isterectomia, affermando di avere una soglia del dolore bassa e di essere spaventata all'idea che le verrà rimosso un organo. Anche se ormai non desidera altri figli, trova comunque destabilizzante l'idea di essere privata dell'utero e quindi anche della possibilità di poter cambiare idea in futuro.

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