"Quello che si vede sono due medaglie d'oro olimpiche, un infortunio, la caduta e la riuscita. Sembra tutto una favola, un film già scritto. La verità è che è stato un percorso veramente difficile, fatto di più insicurezze che di sicurezze". A parlare è Federica Brignone, reduce dai due ori di Milano Cortina 2026. Il palco è quello di Portrait Milano, l'occasione è stata l'Audi Night: una delle serate più attese della Milano Design Week 2026.
Il talk condotto da Monica Maggioni -
La serata è ruotata attorno al talk "Alle origini della velocità", guidato dalla giornalista Monica Maggioni. Accanto alla campionessa di sci, sul palco Stefano Domenicali (Presidente e CEO di Formula 1), Rolf Michl (Managing Director di Audi Sport), Michele Pasca di Magliano (Direttore di Zaha Hadid Architects) e Nicola Vicino (General Manager di Revolut Bank Italia). La tesi l'ha posta in apertura Timm Barlet, Managing Director di Audi Italia: "La performance, per noi, è sempre la conseguenza di qualcosa. È il risultato del tempo investito, della qualità del processo".
Brignone, Domenicali e il controllo della velocità -
Il momento più intenso è arrivato con Brignone: "Dietro la velocità che esprimiamo come atleti in pista ci sono ore di lavoro, di preparazione atletica, preparazione mentale, momenti anche difficili. È un percorso che va avanti da anni". Domenicali ha portato il tema sul piano industriale e ha restituito la definizione che ha chiuso il cerchio del talk: "Avere il massimo della performance vuol dire avere la capacità di rallentare, in ogni millesimo di secondo, per essere il più veloce in quell'istante. Questo è il controllo della velocità". Hanno completato il quadro Michl, che h parlato di emozione quotidiana ("Il cliente deve amare la propria auto sportiva ogni giorno"), e Pasca di Magliano, che ha riportato il discorso ai "luoghi della vita comune, dove ogni persona cerca di esprimersi al meglio".
Il gala firmato Zaha Hadid Architects -
Dopo il talk, la Piazza del Quadrilatero ha accolto la cena di gala che Zaha Hadid Architects ha firmato per la prima volta come esperienza coreografica, con la mise en place di KnIndustrie. Nel parterre, tra gli altri, Vittoria Puccini, Carlo Capasa, Marco Balich, Leonardo Ferragamo, Carlo Ratti, Claudia Parzani, lo chef tre stelle Michelin Norbert Niederkofler, Luciano Fontana e Alessia Cappello, Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Milano. Portrait Milano resta aperto al pubblico fino al 26 aprile.