Colpa della "corsa tecnologica"

Meta pronta al maxi licenziamento, 8mila dipendenti saranno lasciati a casa

La Big tech di Zuckerberg investirà oltre 135 miliardi nell'intelligenza artificiale in soli 12 mesi. E userà i dipendenti che rimangono per "allenarla" 

© Ansa

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Di lavoratori ne lascerà a casa ottomila in un colpo solo. A maggio Meta, la società proprietaria di Facebook e Instagram (tra le altre), taglierà circa il 10% della sua forza lavoro umana. Un sacrificio che la Big tech americana è pronta a fare per poter investire i milioni di dollari risparmiati in ulteriori progetti di intelligenza artificiale. Lo ha anticipato Bloomberg, citando una nota interna che Meta avrebbe inviato ai dipendenti. I nominativi delle persone a cui il contratto verrà stracciato non sono ancora stati individuati.

Il blocco all'organico -

 Non si tratta solo di una riduzione significativa dell'organico all'interno della società del multimiliardario Mark Zuckerberg. Ma anche della rinuncia, resa ufficiale da Meta, al rinnovamento interno per quanto riguarda la forza lavoro. Oltre al licenziamento in tronco di ottomila persone, infatti, la Big tech di Menlo Park ha annunciato che interromperà anche il reclutamento di nuovi lavoratori che avrebbero dovuto coprire e riempire migliaia di posizioni vacanti. 

L'IA dietro ai licenziamenti -

 Tra le principali ragioni che hanno spinto Meta a optare per una riduzione così drastica di organico c'è l'aumento vertiginoso della spesa in altri settori. In particolare quello dello sviluppo dell'intelligenza artificiale, settore in cui Meta è consapevole di avere terreno da recuperare. Solo quest'anno la società di Facebook spenderà 135 miliardi di dollari per l'IA, una cifra pari a quella spesa mettendo insieme i tre anni precedenti. Lo stesso Zuckerberg in tempi non sospetti aveva preannunciato questo "spostamento degli investimenti", sottolineando quanto fossero "più produttivi" i lavoratori che facevano ampio ricorso a strumenti di IA: "Una sola persona adesso è in grado di portare a termine progetti che in precedenza avrebbero richiesto un team numeroso. Penso che il 2026 sarà l'anno in cui l'IA inizierà a cambiare radicalmente il nostro modo di lavorare". 

I computer "monitorati" per addestrare l'IA -

 Proprio questa settimana l'azienda ha informato i dipendenti che avrebbe iniziato a "monitorare e registrare" le loro interazioni con i computer di lavoro. Questo in modo da contribuire all'addestramento e al miglioramento dei propri modelli di IA. Alcuni dipendenti, parlando con Bbc, hanno definito questa scelta "distopica". 

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