"Una notizia importante, che conferma la validità della strada che abbiamo indicato e quanto siano costati all'Italia due anni persi a causa di letture giudiziarie forzate e infondate. Noi, intanto, andiamo avanti. Perché sul contrasto all'immigrazione illegale servono serietà, coraggio e soluzioni concrete", afferma sui social la premier Giorgia Meloni, commentando la posizione dell'avvocato generale della Corte di giustizia Ue, nel parere non vincolante che anticipa la futura sentenza dei giudici di Lussemburgo, secondo cui il protocollo Italia-Albania per la gestione dei migranti "è compatibile" con le norme Ue sul rimpatrio e l'asilo, a condizione che "i diritti dei migranti siano pienamente tutelati".
Ministro Foti: parere avvocato Corte giustizia Ue ci dà ragione -
"Sul protocollo tra Italia-Albania il parere dell'avvocato generale della Corte di giustizia dell'Unione europea dà ragione al governo Meloni, riconoscendo infatti la compatibilità dell'accordo e dei Cpr realizzati con la normativa europea sul rimpatrio e l'asilo. È esattamente ciò che noi sosteniamo da tempo: governare i flussi migratori e combattere la tratta degli esseri umani è possibile, con strumenti innovativi e nel rispetto delle regole europee", dichiara in una nota Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei.
Frijia (FdI): "Corte Ue conferma compatibilità patto Italia-Albania" -
"Il parere dell'Avvocato Generale della Corte di Giustizia dell'Unione europea sul protocollo Italia-Albania conferma la piena compatibilità dell'accordo con il quadro normativo europeo in materia di rimpatri e diritto d'asilo. Si tratta di un passaggio rilevante che smentisce ritardi e interpretazioni giuridiche fragili, le quali hanno avuto un impatto significativo sul nostro Paese. Questo pronunciamento rafforza l'impostazione di Fratelli d'Italia e consolida l'azione del Governo guidato da Giorgia Meloni. Gestire i flussi migratori in modo ordinato, contrastare le reti criminali legate alla tratta di esseri umani e garantire il rispetto delle regole: questa è la linea concreta che abbiamo scelto e che oggi trova conferma nei fatti", ha detto la deputata di Fratelli d'Italia Maria Grazia Frijia.
© Withub
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Bonelli: "Sui Cpr Meloni non festeggi, parere Corte Ue non vincolante" -
"Dico a Giorgia Meloni che sul tema dei centri per migranti ha ben poco da festeggiare. Il parere dell'avvocato generale della Corte di giustizia dell'Unione europea è un parere e non è vincolante", ha detto Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa Verde, intervenendo in Aula. "La presidente del Consiglio deve invece rispondere di un fatto gravissimo: quasi un miliardo di euro di soldi pubblici sono stati sperperati per appena 83 migranti. Quelle persone potevano essere esaminate in Italia, attraverso la valutazione del diritto di asilo o l'eventuale rimpatrio, con un risparmio enorme per le casse dello Stato. Siamo di fronte all'ennesima operazione propagandistica della destra, pagata dai cittadini", conclude.