UN ARRESTO

Ostia, chiuso centro massaggi a luci rosse

Arrestata la titolare di nazionalità cinese. Le indagini dei carabinieri erano partite dalle segnalazioni delle mogli di alcuni clienti per le spese eccessive delle "cure"

Un centro di massaggi orientali, all'interno del quale aveva sede una vera e propria casa di appuntamenti in cui si prostituivano giovani donne cinesi, è stato sequestrato dai carabinieri a Ostia. Ad allertare i militari sono state le segnalazioni di alcune signore, preoccupate per i loro mariti che frequentavano con assiduità il centro. Una 30enne cinese, tenutaria dell'attività e con un precedente specifico alle spalle, è stata arrestata.

A ciascun cliente veniva offerta la prestazione sessuale con un supplemento sul normale prezzo del massaggio, che si aggirava sui 50-70 euro. Proprio le eccessive "spese" dei mariti nel centro hanno insospettito le mogli che hanno tempestato di telefonate il 112, fino a far aprire un'indagine sul locale. Quando è scattato il blitz, all'interno i militari hanno trovato la titolare ed alcuni clienti che si intrattenevano con due ragazze. La donna è stata arrestata per sfruttamento della prostituzione, mentre il locale e il denaro sono stati posti sotto sequestro.