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Ultimo aggiornamento: 2 mesi fa
Speciale Guerra in Iran
GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

Tregua tra Libano e Israele estesa di tre settimane | Trump: "Nucleare? Non serve, abbiamo bloccato Hormuz"

Papa Leone: "Non accetto la guerra, persone innocenti soffrono"

Il presidente Donald Trump ha ordinato alle forze Usa di sparare a qualsiasi nave venga sorpresa a mettere mine nello Stretto di Hormuz. Il tycoon è poi tornato a fare pressing su Teheran: "Per loro il tempo stringe, un accordo verrà raggiunto quando sarà vantaggioso". Nuovo appello per la pace da Leone XIV: "Non posso accettare la guerra, persone innocenti soffrono. La situazione a Hormuz è molto complessa, serve dialogo".

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23 apr 2026 23:30

Tregua Israele-Libano estesa di tre settimane, Trump: "Sradicheremo Hezbollah"

Il cessate il fuoco tra Israele e Libano è stato esteso di altre tre settimane. Lo ha annunciato il presidente americano Donald Trump al termine di un incontro con rappresentanti di Libano e Israele, a cui hanno preso parte il vicepresidente JD Vance e il segretario di Stato, Marco Rubio. Lo ha annunciato lo stesso Trump su Truth Social, sottolineando che l'incontro "è andato molto bene". "Gli Stati Uniti collaboreranno con il Libano per aiutarlo a proteggersi da Hezbollah", ha scritto. "Il cessate il fuoco tra Israele e Libano sarà prorogato di tre settimane. Non vedo l'ora di ospitare presto il primo ministro di Israele, Bibi Netanyahu, e il presidente del Libano, Joseph Aoun".

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23 apr 2026 22:25

Trump: "Bomba atomica sull'Iran? Nessuno dovrebbe poter usare armi nucleari"

"Non abbiamo bisogno di usare la bomba atomica in Iran. Perché dovrei usarla quando abbiamo decimato l'Iran nel modo convenzionale? Non la userei. A nessuno dovrebbe essere consentito di usare un'arma nucleare". Così Donald Trump nello Studio Ovale rispondendo a una domanda sul possibile utilizzo di armi nucleari nel conflitto mediorientale.

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23 apr 2026 22:21

Trump: "Con l'Iran voglio accordo duraturo, non ho nessuna fretta"

"Voglio un accordo con l'Iran che duri, non ho fretta". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump, rispondendo all'interno dello Studio Ovale alle domande dei giornalisti che gli chiedevano quanto sarebbe durato ancora il conflitto in Medio Oriente. "Hanno una nuova leadership, sono come cani e gatti, vediamo".

Ha poi chiesto agli stessi giornalisti di "non mettergli fretta" sulla questione: "Siamo stati in Vietnam per 18 anni, in Iraq per anni. Non parliamo nemmeno della seconda guerra mondiale. In Iran siamo solo da sole sei settimane. Non mettetemi fretta, voglio avere il mio tempo e concludere un ottimo accordo". Quando gli hanno fatto notare che lui stesso aveva fissato la durata della campagna tra le quattro e le sei settimane, il presidente ha ribattuto: "Ma mi sono preso una piccola pausa, ho concesso loro una piccola pausa. E ricordatevi, i voglio arrivare all’accordo migliore". 

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23 apr 2026 21:33

Media Usa: "L'Iran ha disseminato nuovi ordigni a Hormuz"

Il Corpo delle Guardie Rivoluzionaria ha disseminato altre mine nello Stretto di Hormuz questa settimana. Lo riporta Axios citando alcune fonti.

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23 apr 2026 21:09

Media: "La contraerea iraniana si è attivata, possibili ostilità"

La contraerea iraniana si è attivata per contrastare "obiettivi ostili" in alcune zone della capitale, Teheran. Lo riferisce l'agenzia di stampa iraniana "Mehr". "Si è sentita l'attivazione della difesa aerea in alcune zone di Teheran, per contrastare obiettivi ostili", recita l'agenzia pubblicando anche immagini di un corteo notturno tenuto nella zona occidentale della capitale, con invocazioni ad Allah.

23 apr 2026 20:47

Trump: "Il tempo stringe per Teheran"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato di "avere tutto il tempo del mondo, ma l'Iran no: il tempo stringe". In un post su Truth Social, Trump ha criticato i media statunitensi "che pensano che io sia 'ansioso' di porre fine alla guerra (se così si può chiamare!) con l'Iran, sappiate che sono probabilmente la persona meno sotto pressione che si sia mai trovata in questa posizione", ha aggiunto. La Marina iraniana "giace sul fondo del mare, la loro Aeronautica è stata distrutta, le loro armi antiaeree e radar sono sparite, i loro leader non sono più con noi, il blocco è ermetico e forte e, da qui, non può che peggiorare. Il tempo non è dalla loro parte! Un accordo sarà raggiunto solo quando sarà appropriato e vantaggioso per gli Stati Uniti d'America, i nostri alleati e, di fatto, per il resto del mondo", ha concluso il presidente.

23 apr 2026 20:33

Usa, portaerei George Bush arrivata in Medio Oriente 

La portaerei americana Uss George H.W. Bush è arrivata in Medio Oriente. Lo riferiscono i media americani. L'unità della marina americana rafforza la presenza militare nell'area, dopo aver operato ed essersi allontanata dal Madagascar.

23 apr 2026 20:08

Teheran: "Usa erano culla della democrazia, ora promuovono terrorismo e omicidi di massa"

"Il presidente degli Stati Uniti ha ripubblicato una dichiarazione di un individuo che invocava apertamente "l'uccisione di coloro che non vogliono un accordo". Gli Stati Uniti, che un tempo si presentavano come culla della democrazia, della libertà e dei valori umani, sembrano ora trasformarsi in promotori di terrorismo, omicidio e violenza di massa. Come definire tutto ciò, se non un profondo fallimento morale?". Lo ha scritto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei, su X, riferendosi a un post che Trump ha ripubblicato sui social in cui un utente scriveva: "Se ci sono due fazioni in Iran, una che vuole fare l'accordo e una che non lo vuole fare, uccidiamo quelli che non vogliono l'accordo". 

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23 apr 2026 20:04

Papa: "Su Hormuz situazione caotica, più sforzi per il dialogo"

La questione della riapertura dello Stretto di Hormuz è confusa, "nelle trattative un giorno gli Stati Uniti dicono no e l'Iran sì, e poi il contrario", "non sappiamo chi ha creato questa situazione caotica, critica per l'economia mondiale, ma poi anche c'è tutta una popolazione in Iran di persone innocenti che stanno soffrendo per questa guerra". "Piuttosto vorrei incoraggiare il proseguimento del dialogo per la pace e le parti che partecipano, cerchino di fare tutti gli sforzi per promuovere la pace". "Che si rispetti il diritto internazionale", ha detto nella conferenza stampa con i giornalisti.

23 apr 2026 19:51

Diciannone navi della Marina Usa in Medio Oriente

La Marina americana ha 19 navi dispiegate al momento in Medio Oriente, tra cui le due portaerei USS Abraham Lincoln e USS Gerald R. Ford e sette navi nell'Oceano Indiano. Lo riporta la Cnn citando un funzionario americano, secondo cui gran parte di queste forze viene impiegata per attuare il blocco navale imposto dal presidente Donald Trump lo scorso 13 aprile. Ad oggi sono almeno 33 le navi bloccate dalle forze Usa.

23 apr 2026 19:42

Marina tedesca: "Pronti per un'eventuale operazione di sminamento a Hormuz"

Secondo il viceammiraglio Jan Christian Kaack, la Marina tedesca è pronta per una potenziale operazione di sminamento nello Stretto di Hormuz. "La Marina, ve lo posso assicurare, sarà pronta", ha dichiarato il viceammmiraglio durante un evento informativo tenutosi a Kiel presso il 3° Squadrone di dragaggio mine. Kaack ha aggiunto che i prerequisiti per l'impiego sono la fine delle ostilità nell'area operativa, un mandato e una risoluzione parlamentare.

23 apr 2026 19:01

Ghalibaf: "Faremo pentire l'aggressore criminale"

Il popolo dell'Iran farà "pentire l'aggressore criminale". Lo ha riferito su X il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf. "In Iran non ci sono radicali o moderati, siamo tutti iraniani e rivoluzionari. Con la ferrea unità della nazione e del governo, con completa obbedienza alla guida suprema della rivoluzione, faremo pentire l'aggressore criminale. Un solo Dio, una sola guida, una sola nazione e una sola via: questa è la strada per la vittoria dell'Iran, più preziosa della vita", ha affermato Ghalibaf.

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23 apr 2026 18:08

Katz: "Israele pronto a riprendere la guerra, attendiamo l'ok degli Usa"

Israele "è pronto a riprendere la guerra contro l'Iran" e "attende il via libera dagli Stati Uniti" per "eliminare la dinastia Khamenei" e colpire i siti energetici. Lo ha detto il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz. "Le Forze di difesa israeliane sono pronte sia in difesa che in attacco e gli obiettivi sono stati individuati", ha affermato Katz nel corso di una valutazione delle condizioni di sicurezza, aggiungendo che Israele attende il via libera di Washington.

23 apr 2026 17:34

L'Iran "non mostra le foto di Khamenei per paura delle scienze occulte"

"In base al parere degli studiosi di Najaf, Qom e Mashhad e alle decisioni dei funzionari della sicurezza, per ora non verranno diffuse nuove immagini di Mojtaba Khamenei, affinché i nemici non possano danneggiarlo con metodi particolari e scienze occulte". Lo riporta Iran International, citando Salar Velayatmadar, parlamentare iraniano e membro della commissione per la Sicurezza Nazionale.

23 apr 2026 17:03

Benzina, dove è aumentata di più in Ue - LA GRAFICA

23 apr 2026 17:02

Diesel, dove è aumentato di più in Ue - LA GRAFICA

23 apr 2026 16:43

A Hormuz rischio mine anche dopo la fine della guerra

Oltre al controllo iraniano e al blocco navale statunitense, le difficoltà della riapertura dello Stretto di Hormuz riguardano anche la presenza delle mine navali posate da Teheran, un rischio che come segnala la Cnn potrebbe prolungarsi ben oltre la fine del conflitto, con gravi rispercussioni economiche. Secondo fonti dell'intelligence statunitense l'Iran ha iniziato a posare mine nello Stretto già nello scorso marzo; l'amministrazione Trump aveva avvertito all'epoca che, se le mine non fossero state rimosse, Teheran avrebbe dovuto affrontare conseguenze "di un livello mai visto prima".

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23 apr 2026 16:32

Nyt: "Mojtaba Khamenei operato già tre volte, forse avrà bisogno di protesi alla gamba"

Mojtaba Khamenei si sarebbe già sottoposto a tre interventi chirurgici alla gamba, che si presume abbia subito gravi danni interni nel bombardamento in cui è deceduto il padre e predecessore della nuova Guida suprema iraniana. Lo ha rivelato il New York Times. Secondo il quotidiano americano, il leader di Teheran potrebbe aver bisogno di una protesi. Sarebbe andato sotto i ferri anche per sistemare una mano. Per quanto riguarda le gravi ustioni in viso, che gli avrebbero impedito o reso comunque molto difficile parlare nelle ultime settimane, sarebbe previsto un intervento di chirurgia plastica. 

23 apr 2026 15:35

Trump si prende gioco dell'Iran: "Fanno fatica a capire chi sia il loro leader"

"L'Iran sta avendo grosse difficoltà a capire chi sia il proprio leader! Proprio non lo sanno". Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in un post su Truth, è tornato ad attaccare con sarcasmo Teheran sottolineando come una buona parte della classe dirigente sia stata uccisa dalle bombe israelo-americane. "La lotta interna tra gli integralisti, che stanno subendo gravi sconfitte sul campo di battaglia, e i moderati, che non sono affatto moderati (ma stanno guadagnando rispetto), è pazzesca!", ha aggiunto. "Abbiamo il controllo totale dello Stretto di Hormuz. Nessuna nave può entrare o uscire senza l'approvazione della Marina degli Stati Uniti. È chiuso ermeticamente, fino a quando l'Iran non sarà in grado di concludere un accordo".

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23 apr 2026 15:01

L'ordine di Trump: "Distruggere qualsiasi nave metta mine a Hormuz"

Donald Trump ha ordinato alle forze americane di sparare a qualsiasi nave che metta mine nello Stretto di Hormuz. "Ho ordinato alla Marina degli Stati Uniti di aprire il fuoco e distruggere qualsiasi imbarcazione, per quanto piccola essa possa essere, che stia posizionando mine nelle acque dello Stretto di Hormuz. Non dovrà esserci alcuna esitazione", ha detto il presidente sul suo social Truth. "Inoltre, le nostre navi dragamine stanno bonificando lo Stretto proprio in questo momento. Ordino pertanto che tale attività prosegua, ma a un livello triplicato", ha messo in evidenza.

23 apr 2026 13:14

Libano, media: Aoun prepara visite in Arabia Saudita e Qatar

Il presidente del Libano Joseph Aoun sta lavorando per organizzare una visita in Arabia Saudita per incontrare il principe ereditario Mohammed bin Salman, e una visita in Qatar per incontrare l'emiro Tamim bin Hamad al Thani, nell'ambito del sostegno offerto da entrambi i Paesi al Libano e al processo diplomatico. Lo rende noto il quotidiano francofono L'Orient Le Jour citando fonti informate. Il Libano ha avviato negoziati diretti con Israele a Washington per la prima volta dal 1983, e ha ricevuto il sostegno dei Paesi arabi per i colloqui. Un secondo ciclo di consultazioni è previsto oggi 23 aprile a Washington. Il Libano dovrebbe chiedere una proroga di due mesi del cessate il fuoco di 10 giorni raggiunto con Israele il 16 aprile.

23 apr 2026 13:10

Onu: "Lavoriamo per mantenere presenza in Libano dopo partenza dell'Unifil"

L'Onu sta "lavorando" per mantenere una presenza in Libano dopo la partenza dell'Unifil, la cui missione termina a dicembre. Lo ha dichiarato oggi il sottosegretario generale delle Nazioni Unite per le operazioni di pace. Il Consiglio di sicurezza ha richiesto "opzioni per una possibile presenza dell'Onu dopo l'Unifil" e "dobbiamo presentare queste raccomandazioni (...) entro il 1° giugno di quest'anno", ha affermato Jean-Pierre Lacroix in una conferenza stampa a Ginevra.

23 apr 2026 13:00

Regno Unito, sondaggio: "Metà dei giovani non è disposto a combattere per il Paese"

Un sondaggio condotto tra i giovani britannici tra 16 e 29 anni rivela che il 50 per cento di loro "in nessuna circostanza" combatterebbe per il Regno Unito, contro il 38 per cento disposto a farlo "in alcune circostanze". Lo studio, commissionato dal John Smith Centre dell'Università di Glasgow e ripreso dal quotidiano The Telegraph, suggerisce come la cosiddetta "Generazione Z" sia molto meno patriottica rispetto a quelle più anziane, evidenziando un divario generazionale su identità e orgoglio nazionale. Secondo Eddie Barnes del John Smith Centre, i giovani si chiedono: "Perché combattere per un Paese che non combatte per te?". Inoltre, solo il 36 per cento si aspetta una vita migliore rispetto a quella avuta dai genitori, in calo dal 63 per cento in un anno, mentre appena il 25 per cento si sente trattato equamente dal sistema politico.

23 apr 2026 12:55

Libano, forze Israele: "Eliminato militante Hezbollah nel sud Gerusalemme"

Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno riferito di aver eliminato ieri un militante di Hezbollah che operava in un sito di lancio del movimento sciita filo-iraniano libanese nell'area di Sejoud, nel Libano meridionale, "al fine di prevenire una minaccia diretta alle comunità del nord di Israele". In una nota delle Idf si legge che "il militante è stato eliminato in un attacco aereo per impedire la prosecuzione delle sue attività nel sito di lancio". Oggi, invece, Hezbollah ha lanciato un missile anticarro contro militari delle Idf operanti a sud della cosiddetta "Linea di difesa avanzata" nel Libano meridionale. "Il missile anticarro è caduto nelle immediate vicinanze dei militari delle Idf. Non sono stati segnalati feriti tra le Idf. Questo episodio costituisce una palese violazione dell'accordo di cessate il fuoco. Le Idf continueranno a operare per eliminare le minacce ai civili israeliani e ai militari" israeliani, conclude la nota.

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23 apr 2026 12:51

Ambasciata iraniana a Roma su ipotesi Usa esclusione da mondiali: "Il calcio non è dei politici"

Il calcio "appartiene ai popoli, non ai politici", e il tentativo di escludere l'Iran dalla Coppa del Mondo "mostra soltanto la bancarotta morale degli Stati Uniti, che temono perfino la presenza di undici giovani iraniani sul terreno di gioco". Lo ha scritto l'ambasciata della Repubblica islamica dell'Iran a Roma, in un messaggio su X. Il commento arriva in risposta alla proposta dell'inviato speciale Usa Paolo Zampolli, rivelata dal quotidiano Financial Times, di sostituire l'Iran con l'Italia ai Mondiali di calcio 2026. L'Italia - si legge nel post dell'ambasciata iraniana a Roma - "ha conquistato la grandezza del calcio sul campo, non grazie a rendite politiche". Secondo il Financial Times, la proposta di Zampolli sarebbe stata discussa con il presidente Donald Trump e con il numero uno della Fifa Gianni Infantino. Zampolli ha indicato nel palmare's della nazionale italiana -- quattro titoli mondiali -- un possibile elemento a sostegno dell'inclusione. Al momento, tuttavia, non risultano cambiamenti ufficiali: la Fifa ha ribadito nei giorni scorsi che l'Iran è atteso regolarmente alla competizione, in programma dall'11 giugno al 19 luglio prossimi tra Stati Uniti, Messico e Canada. In precedenza, Trump aveva sollevato dubbi sulla partecipazione iraniana per motivi di sicurezza, senza fornire dettagli. Gli incontri del girone dell'Iran sono previsti tra Seattle e Los Angeles: la richiesta di Teheran di spostarli in Messico è stata respinta dalla Fifa. La proposta di Zampolli è stata commentata ironicamente su X dall'account iraniano legato ai pasdaran e all'operazione militare True Promise. "Da un cambio di regime a chiedere un cambio di squadra di calcio. Un grande progresso", si legge nel testo.

23 apr 2026 12:39

Mentre si prospettano nuovi negoziati continua la guerra nelle acque di Hormuz VIDEO 

23 apr 2026 11:14

Libano, il contingente italiano Unifil dona nuova statua di Gesù VIDEO 

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23 apr 2026 11:03

Iran: "Ricevuti i primi introiti dai pedaggi imposti sullo Stretto di Hormuz"

Un alto funzionario del Parlamento iraniano ha dichiarato che Teheran ha ricevuto i primi introiti dai pedaggi imposti sullo strategico Stretto di Hormuz nel contesto della guerra con gli Stati Uniti e Israele. "I primi introiti derivanti dai pedaggi dello Stretto di Hormuz sono stati depositati sul conto della Banca Centrale", ha affermato il vicepresidente del Parlamento Hamidreza Hajibabaei, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Tasnim. Anche altri media iraniani hanno riportato la stessa dichiarazione, senza fornire ulteriori dettagli. 

23 apr 2026 11:00

Hormuz, Politico: Londra prepara sminamento, sommozzatori pronti ma serve cessate il fuoco "duraturo"

Il Regno Unito prepara l'invio di sommozzatori della Marina militare per operazioni di sminamento nello Stretto di Hormuz, affiancati da sistemi senza equipaggio e dragamine autonomi. Come riferisce il portale Politico la mossa, discussa nel secondo giorno di colloqui a Londra con oltre 30 Paesi, mira a contribuire a una missione multinazionale con Francia per garantire la libertà di navigazione. Londra vuole dimostrare agli Stati Uniti di poter offrire un contributo concreto, nonostante le tensioni dopo il mancato supporto alle operazioni offensive. Restano divisioni sul ruolo Usa, con Washington che non chiede aiuto e ha definito le risorse britanniche "giocattoli". La situazione resta incerta: cessate il fuoco prorogato ma blocco navale ancora in vigore, mentre l'Iran ha sequestrato due navi. Il Regno Unito insiste che ogni intervento richiederà un cessate il fuoco "duraturo".

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23 apr 2026 09:44

Iran, le immagini del sequestro di una nave portacontainer da parte dei militari iraniani VIDEO 

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23 apr 2026 08:42

Libano, oggi riparte il negoziato: Beirut chiede tregua di un mese

L'incontro negoziale tra gli ambasciatori di Libano e Israele a Washington, il secondo tra le due parti dalla ripresa del conflitto, avrà inizio oggi alle 16 ora locale, le 22 in Italia (le 23 in Israele). I colloqui hanno luogo mentre è in vigore un fragile cessate il fuoco di 10 giorni, volto a sospendere i combattimenti tra Israele e Hezbollah, il movimento sciita sostenuto dall'Iran, fortemente voluto dal presidente statunitense Donald Trump e imposto il 16 aprile scorso. All'incontro dovrebbero partecipare l'ambasciatore Usa in Israele Mike Huckabee e l'ambasciatore Usa in Libano Michel Issa. Israele sarà rappresentato dall'ambasciatore negli Stati Uniti Yechiel Leiter, mentre per il Libano prenderà parte ai colloqui l'ambasciatrice a Washington Nada Hamadeh Moawad. Le richieste libanesi e la posizione israeliana Il Libano intende chiedere una proroga di un mese del cessate il fuoco, secondo quanto riferito da una fonte politica alla Cnn. Il piano di cessate il fuoco guidato dagli Stati Uniti prevedeva che Israele "si riservasse il diritto di adottare tutte le misure necessarie per autodifesa" e invitava il governo libanese a impedire a Hezbollah "di compiere attacchi, operazioni o attività ostili contro obiettivi israeliani". Ieri il presidente libanese Joseph Aoun ha riferito di "contatti in corso per prorogare il cessate il fuoco" che scade domenica prossima. Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar ha dichiarato che il Paese non ha "gravi divergenze con il Libano" ed è disposto a "tendere una mano per la pace" a tutti coloro che la cercano. Sa'ar ha inoltre esortato il governo libanese a "collaborare" contro Hezbollah. Situazione sul campo rischia di complicare i colloqui Nell'ultima settimana, l'esercito israeliano e Hezbollah hanno lanciato attacchi, nonostante il cessate il fuoco. Il primo ministro libanese ha accusato Israele di crimini di guerra dopo che un raid aereo nel sud del Paese ha ucciso un giornalista e ne ha ferito gravemente un altro nella giornata di ieri, secondo l'agenzia di stampa nazionale libanese. Le forze israeliane hanno ucciso almeno quattro persone nella regione meridionale in attacchi separati, secondo quanto riportato dai media statali libanesi. Gli attacchi hanno suscitato un'ondata di indignazione internazionale da parte di organizzazioni come le Nazioni Unite e il Comitato per la protezione dei giornalisti. L'ambasciata statunitense a Beirut sta esortando i cittadini americani a lasciare il Paese, citando i "persistenti rischi di terrorismo e rapimenti in tutto il Libano". Il Libano sta cercando da tempo di disarmare Hezbollah, in particolare vicino al confine con Israele. A gennaio, il Libano ha annunciato di aver completato la prima fase del suo piano per disarmare il gruppo militante sostenuto dall'Iran, ma Israele ha affermato che i progressi sono "lontani dall'essere sufficienti". Gli ultimi dati sulle distruzioni in Libano Oltre 62.000 abitazioni sono state distrutte o danneggiate nelle operazioni israeliane in più di sei settimane di combattimenti, ha dichiarato un funzionario libanese. "In quasi 45 giorni (di

guerra), abbiamo contato 21.700 case distrutte e 40.500

danneggiate", ha affermato il Segretario Generale del Consiglio

Nazionale per la Ricerca Scientifica (CNRS), Chadi Abdallah,

durante una conferenza stampa.

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23 apr 2026 06:46

Usa, il segretario della Marina statunitense lascia con effetto immediato

Il segretario della Marina americana, John Phelan, ha lasciato il suo incarico con effetto immediato. Lo ha comunicato il Pentagono senza fornire ulteriori spiegazioni sull'uscita. Phelan è il più alto civile in grado nella Us Navy e la sua uscita arriva nel mezzo del blocco nello Stretto di Hormuz. Il suo posto sarà affidato in via temporanea al suo vice Hung Cao. Secondo alcuni media statunitensi quella di Phelan non sarebbe una scelta ma un vero e proprio licenziamento da parte del capo del Pentagono, Pete Heghseth, ricollegabile a "mesi di tensioni" 

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23 apr 2026 06:43

Nyt: "Scadenza primo maggio aumenta la pressione su Trump per chiudere in Iran"

La scadenza del primo maggio potrebbe aumentare la pressione su Donald Trump per mettere fine alla guerra in Iran. Il primo maggio il conflitto giungerà al suo 60esimo giorno e la legge prevede che il presidente richieda l'autorizzazione al Congresso per procedere. Lo riporta il New York Times. Finora i repubblicani gli hanno consentito di muoversi liberamente, bloccando anche tutte le risoluzioni per i poteri di guerra presentate dai democratici. Ma il primo maggio è una scadenza sulla quale molti repubblicani non intendono soprassedere. Anche se le guerra contro l'Iran è iniziata alla fine di febbraio, Trump ha notificato formalmente al Congresso l'operazione il 2 marzo, facendo scattare il conteggio dei 60 giorni che cadono il primo maggio. Una volta superata la scadenza, le opzioni a disposizione del presidente per continuare la campagna senza l'autorizzazione del Congresso sono limitate. Trump ne avrebbe tre: chiedere al Congresso di continuare, iniziare a ridurre il coinvolgimento americano o concedersi un'estensione. La norma, infatti, prevede un'estensione di 30 giorni se il presidente certifica per iscritto che c'è bisogno di più tempo per facilitare il ritiro sicuro delle forze americane. L'estensione comunque non gli garantirebbe l'autorità di continuare l'offensiva. Il Congresso ha l'opzione in ogni momento di garantirgli esplicitamente il permesso di continuare la guerra approvando un'autorizzazione per l'uso della forza militare. Non è chiaro però se i repubblicani avrebbero o meno i numeri. Trump potrebbe poi decidere, come hanno fatto alcuni presidenti in passato, di ignorare le scadenze esponendo però il partito repubblicano a molti rischi politici. 

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23 apr 2026 06:41

Le forze americane ordinano a 31 navi di invertire la rotta per il blocco dei porti iraniani

Le forze armate statunitensi hanno costretto 31 navi a invertire la rotta o rientrare in porto nell'ambito del blocco dei porti iraniani, in gran parte petroliere. Lo ha reso noto il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom). Secondo l'ultimo aggiornamento diffuso dal Centcom sui social, "la maggior parte delle imbarcazioni ha rispettato le indicazioni" impartite dalle forze statunitensi. L'operazione coinvolge oltre 10.000 militari, 17 navi da guerra e più di 100 velivoli, a supporto del blocco dei porti iraniani.

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