La Procura generale di Roma ha chiesto assoluzione per l'ex sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro Delle Vedove accusato di rivelazione di segreto d'ufficio in relazione al caso dell'anarchico Alfredo Cospito. Il pg ha chiesto di fare cadere le accuse con la formula perché il "fatto non costituisce reato". In primo grado l'esponente di FdI è stato condannato a 8 mesi con pena sospesa. Delmastro, difeso dall'avvocato Giuseppe Valentino, è presente in aula. Nel corso della requisitoria il sostituto procuratore generale, Tonino Di Bona, davanti ai giudici della terza Corte di Appello della Capitale ha affermato che "non vi era certezza sulla segretezza" degli atti diffusi su cui "c'era limitata divulgazione ma nessuno ne aveva segnalata la riservatezza".
"Il fatto non costituisce reato"
Caso Cospito, la Procura di Roma chiede l'assoluzione per Delmastro
L'ex sottosegretario alla Giustizia è accusato di rivelazione di segreto d'ufficio
© Ansa
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