Non era un ex 007 a riposo del Mossad bensì un agente operativo a tutti gli effetti: Shimoni Erez, nome di copertura della spia morta sul Lago Maggiore il 28 maggio 2023, era l'Agente M, in missione per contrastare il programma nucleare iraniano. La conferma a un'indiscrezione circolata subito arriva ora da David Barnea, numero uno dello spionaggio israeliano. Quel giorno le acque del lago inghiottirono anche due suoi colleghi italiani, Claudio Alonzi e Tiziana Barnobi, entrambi funzionari dell'Aise.
A distanza di tre anni arrivano le conferme da Israele. L'Agente M ha avuto un ruolo importante nelle operazioni di intelligence poi sfociate in campagne militari come Rising Lion. L'agente, stando a quanto scrivono in Israele, "morì per impedire a Teheran di ottenere armi avanzate" e "ha prestato servizio nel Mossad per 30 anni".
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Barnea: "Era un uomo raffinato e di buon cuore" -
L'Agente M. è stato sepolto ad Ascalona, in Israele, nel 2023: al suo funerale, fanno sapere le testate israeliane, erano presenti anche i vertici del Mossad. All'epoca Barnea lo aveva definito "un uomo dai modi raffinati, un amante dell'umanità, di buon cuore, calmo e tranquillo". Non solo: "Era un uomo che sapeva stare in mezzo alla gente, parlava a tutti con calma e rispetto".