Alcide Pierantozzi con il romanzo Lo sbilico (Einaudi) è il vincitore della IX edizione del Premio Wondy dedicato alla letteratura resiliente. E’ stato annunciato lunedì sera a Milano, al Teatro Manzoni, durante la serata finale della kermesse, condotta dalle giornaliste Francesca Barra e Alessandra Tedesco. L’opera premiata ha ricevuto cinquemila euro e una tela dell’artista Luca Tridente, le cui opere donate nelle precedenti edizioni sono state inserite nel Catalogo dell’Arte Moderna (Editoriale Giorgio Mondadori).
La serata è stata accompagnata dall'esibizione musicale di Arisa mentre le letture di Marina Rocco e Gioele Dix hanno fatto entrare il pubblico nelle atmosfere dei romanzi finalisti. A Pegah Moshir Pour, scrittrice e attivista iraniana per i diritti umani, invece, è stata affidata una riflessione sulla situazione internazionale, mentre don Claudio Burgio e i ragazzi della Comunità Kayros hanno raccontato i progetti dell’associazione che si occupa di disagio giovanile. È stata inoltre assegnata una menzione speciale a Fileno Carabba per il libro L’arca di Noè (Ponte alle Grazie).
Ideato per scoprire e valorizzare opere narrative inedite dedicate al tema della resilienza, il premio Wondy si rivolge ad autrici e autori italiani e stranieri – esordienti e non – invitandoli a dare voce a storie di caduta e rinascita, capaci di offrire sguardi nuovi sulle fragilità individuali e collettive del nostro tempo.