Giornata nazionale della salute della donna

Salute femminile: i consigli dell’ISS per ogni età, dall'infanzia alla menopausa

Nella pubertà servono più ferro e acido folico, dopo i 50 anni occorre attenzione per il rischio di perdita ossea e muscolare

© Istockphoto

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La salute femminile passa attraverso comportamenti differenti, a seconda della fase della vita che si sta attraversando, dall’infanzia alla pubertà, dalla gravidanza alla menopausa: per questo, il Centro di riferimento per la medicina di genere dell'Istituto superiore di sanità (Iss), in occasione della Giornata nazionale della salute della donna che si celebra il 22 aprile, diffonde alcuni consigli specifici, età per età, evidenziando come la prevenzione sia fondamentale per ridurre il rischio di malattie croniche come obesità, diabete, osteoporosi e squilibri ormonali.

Alla base della salute femminile si trovano alcune buone pratiche, sempre valide qualunque sia l’età: consumare almeno cinque porzioni al giorno di frutta e verdura; assumere 2-3 porzioni di latte o yogurt per coprire il fabbisogno di calcio; praticare almeno 60 minuti di attività fisica quotidiana. Per quanto riguarda invece le indicazioni specifiche per fasce d'età, ecco i consigli e i suggerimenti da seguire, indicati dall'ISS.

Durante l'infanzia e l'adolescenza: in questa età il fabbisogno di calcio e vitamina D è elevato e per questo gli esperti consigliano di seguire un’alimentazione ricca di alcuni specifici nutrienti: consumare quotidianamente latte e yogurt; aumentare il consumo di acque ricche di calcio e pesce di taglia piccola consumato con la lisca; favorire l'esposizione alla luce solare in modo sicuro per la sintesi di vitamina D; incoraggiare attività fisica regolare all'aria aperta; limitare le bevande zuccherate e snack ultra-processati.

Con l'inizio del ciclo mestruale aumenta il fabbisogno di ferro e acido folico: per questo bisogna includere fonti di ferro come carne, pesce, uova, legumi, cereali integrali, verdure a foglia, broccoli, cavoli e altre brassicacee; associare vitamina C come agrumi, kiwi, per migliorare l'assorbimento del ferro; mantenere una pratica sportiva costante.

In caso di gravidanza e allattamento: va garantito un adeguato apporto di acido folico attraverso il consumo regolare di verdure come broccoli, cavoli e altre brassicacee; vanno consumati alimenti ricchi di ferro, calcio, iodio e magnesio; va aumentato il consumo di acqua e va mantenuta, quando possibile, un'attività fisica moderata e regolare.

Infine, durante la menopausa: il calo degli estrogeni aumenta il rischio di perdita ossea e riduzione della massa muscolare. Per questo è necessario aumentare l'apporto di calcio e vitamina D; consumare maggiormente acqua ricca di calcio; consumare alimenti ricchi di magnesio e potassio; praticare esercizi di resistenza e attività con carico; controllare il peso corporeo e ridurre il consumo di sale e alcol.

Inoltre, in occasione della Giornata, l’ISS estende l'orario del proprio Telefono Verde Aids e Ist (800 861061), dalle 9 fino alle 19, per favorire un accesso più ampio a informazioni scientificamente validate per la prevenzione dell'Hiv e delle infezioni sessualmente trasmissibili (Ist) nelle donne.

"E' importante - sottolinea Elena Ortona, direttrice del Centro di riferimento per la medicina di genere - educare a una corretta alimentazione e a stili di vita salutari fin dall'infanzia, perché in questa fase si gettano le basi per abitudini durature che proteggono la salute femminile nel lungo periodo, trasformando la consapevolezza in una prevenzione efficace delle malattie croniche e promuovendo una vita in salute".