Un nuovo giorno di crisi in Medioriente si apre nel segno della fiducia e delle... minacce. Il Pakistan è fiducioso di poter convincere l'Iran a partecipare ai negoziati con gli Stati Uniti, come dichiarato all'agenzia di stampa Reuters un alto funzionario del governo di Islamabad. "Abbiamo ricevuto un segnale positivo dall'Iran. La situazione è in continua evoluzione, ma stiamo cercando di garantire la loro presenza quando inizieremo i colloqui", ha affermato la fonte, che ha chiesto di rimanere anonima. La fonte ha aggiunto che il Pakistan è attivamente impegnato con Teheran e Washington, mentre si avvicina la scadenza del cessate-il-fuoco fissata dal presidente statunitense Donald Trump. Grande attesa, dunque, per il secondo round di negoziati tra Iran e Usa con il presidente americano che non abbassa i toni certo della vittoria: "Firma subito o bombe". Immediata la reazione iraniana. "Trump trasforma negoziati in tavolo di resa, non negozieremo sotto minaccia", l'avviso di Ghalibaf.
Petroliera iraniana ha violato blocco navale Usa | Attesa per il secondo round di negoziati a Islamabad | Trump: "Firma subito o bombe"
Tensione sempre alta tra Teheran e Washington con il Pakistan nel ruolo fondamentale di mediatore
© Afp
21 apr 2026 10:14
Kallas: "Sia prolungata la tregua in Iran fino a soluzione diplomatica"
"Non stiamo a guardare da lontano. Stiamo collaborando attivamente con i partner regionali perché condividiamo esattamente le stesse preoccupazioni. Loro conoscono l'Iran meglio di chiunque altro. E questo per rafforzare la posizione dei negoziatori al tavolo delle trattative. Certo, il cessate il fuoco è molto fragile ma la diplomazia deve avere una possibilità. Spero quindi che il cessate il fuoco venga prorogato fino a quando non si troverà una soluzione diplomatica". Lo ha detto l'alta rappresentante Ue Kaja Kallas in Lussemburgo.
21 apr 2026 09:51
Media, petroliera iraniana ha violato blocco navale Usa
Una petroliera iraniana è rientrata in Iran attraverso lo Stretto di Hormuz, nonostante il blocco imposto dagli Stati Uniti, e dovrebbe raggiungere l'isola di Kharg domani. Lo riporta l'agenzia Tasnim, l'agenzia affiliata ai Pasdaran. La petroliera era partita dall'Iran alla volta dell'arcipelago di Riau, in Indonesia, alla fine di marzo, dove ha scaricato due milioni di barili di petrolio greggio.
21 apr 2026 09:48
Medioriente, Netanyahu: "La campagna di Israele non è ancora terminata"
La campagna di Israele non è ancora terminata. Lo ha affermato il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, in un discorso in occasione del Giorno della memoria per i militari caduti nelle guerre e per le vittime del terrorismo. Tuttavia, ha sottolineato Netanyahu, "abbiamo già allontanato una minaccia esistenziale, abbiamo restituito tutti gli ostaggi, colpito duramente i nostri nemici e reso Israele una nazione più forte che mai".
"Il Giorno della memoria non significa che ogni altro giorno dell'anno sia un giorno di oblio. Anzi, non c'è giorno senza lacrime, senza un senso di tristezza, senza una nostalgia che ti brucia il cuore. Ricordiamo ogni soldato caduto e ogni vittima la cui vita è stata spezzata prematuramente, ma in questa giornata li commemoriamo attraverso una prospettiva più ampia, da un punto di vista nazionale", ha affermato il premier israeliano. "Questa memoria collettiva tocca le fondamenta stesse della nostra esistenza come nazione che lotta costantemente per la propria sicurezza", ha aggiunto Netanyahu, sottolineando che Israele ricorda "l'eroismo, il sacrificio, l'amore per la patria, la mobilitazione per ogni missione, la dedizione incondizionata e il profondo legame che ci unisce, più forte di qualsiasi disputa passeggera". Queste, ha evidenziato il premier israeliano, "sono pietre miliari, sono i pilastri della forza di Israele, una forza che ha sbalordito il mondo intero".
21 apr 2026 09:46
Iran, pasdaran: disinnescate tre bombe inesplose di fabbricazione statunitense nell'ovest
Il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica dell'Iran (i pasdaran) ha disinnescato tre bombe inesplose di fabbricazione statunitense nella provincia del Lorestan, nell'ovest dell'Iran. Lo ha riferito la televisione di Stato, secondo cui le bombe erano Mk-84 da 900 chilogrammi, in grado di generare potenzialmente crateri profondi 11 metri.
21 apr 2026 09:31
Pakistan-Egitto, colloqui ministri Esteri: ribadito impegno per pace in Medio Oriente
Il ministro degli Esteri del Pakistan, Ishaq Dar, ha avuto un colloquio telefonico con l'omologo dell'Egitto, Badr Abdelatty, sugli ultimi sviluppi regionali. Entrambi hanno sottolineato l'importanza del dialogo e dell'impegno per la pace e la stabilità e hanno concordato di rimanere in stretto contatto. Lo riferisce il ministero degli Esteri pachistano sul suo profilo X.
21 apr 2026 09:30
Russia invia oltre 27 tonnellate di aiuti umanitari a Beirut dopo raid israeliani
La Russia ha consegnato a Beirut un carico di aiuti umanitari destinati ai residenti libanesi colpiti dai raid aerei delle Forze di difesa israeliane. Lo ha reso noto il servizio stampa del ministero russo per le Situazioni di emergenza. "Su istruzioni del presidente russo Vladimir Putin e del capo del ministero russo per le Situazioni di emergenza, Aleksander Kurenkov, gli aerei Il-76 dei servizi di emergenza hanno consegnato a Beirut oltre 27 tonnellate di merci", si legge nel messaggio diffuso tramite il canale "Max" dell'agenzia. Secondo quanto riferito, i soccorritori russi hanno portato nella capitale libanese centrali elettriche mobili, cibo, tende, coperte, materassi e cuscini. Gli aiuti sono già stati consegnati ai rappresentanti del governo libanese.
21 apr 2026 08:59
Fonte Pakistan: secondo ciclo negoziati si terrà come previsto, delegazioni a Islamabad
Il secondo ciclo di colloqui tra Iran e Stati Uniti "si terra' come previsto". Lo ha detto una fonte del Pakistan all'emittente panaraba saudita Al Arabiya, spiegando che le delegazioni dei due Paesi sono già arrivate a Islamabad. "Al momento non abbiamo informazioni su una possibile estensione del cessate il fuoco", ha aggiunto tuttavia la stessa fonte. Secondo quanto riportato dall'emittente statunitense Cnn, l'incontro tra le delegazioni di Usa e Iran si terra' nella capitale pachistana nella mattina di domani, mercoledì 22 aprile, alla presenza del vicepresidente degli Stati Uniti, James David Vance, e del capo del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf. In precedenza, l'Iran aveva fatto sapere che non era stata presa alcuna decisione in merito alla partecipazione al nuovo ciclo di negoziati. Il primo incontro tra Iran e Stati Uniti si è tenuto a Islamabad lo scorso 11 aprile, senza tuttavia il raggiungimento di alcun accordo.
21 apr 2026 08:47
Teheran impicca uomo che aveva preso parte a proteste di gennaio
L'Iran ha affermato di aver impiccato un uomo condannato per aver presumibilmente incendiato una moschea nella zona nord di Teheran durante le proteste nazionali di gennaio. L'agenzia di stampa Mizan, legata al potere giudiziario, ha identificato l'uomo come Amir Ali Mir Jafari. Tra gli attivisti che seguono gli eventi in Iran non si sono diffuse immediatamente informazioni su Jafari. L'Iran è stato accusato di aver ripetutamente celebrato processi a porte chiuse contro sospettati che non possono contestare le prove a loro carico. Teheran ha già impiccato persone coinvolte nelle proteste di gennaio, un atto che il presidente statunitense Donald Trump aveva definito una "linea rossa" prima della recente guerra.
21 apr 2026 08:45
Pakistan, delegazioni arriveranno oggi contemporaneamente
Una fonte ufficiale pakistana ha affermato ad Al-Arabiya che il secondo round di negoziati fra Usa e Iran si terrà come previsto e che l'arrivo delle due delegazioni a Islamabad avverrà oggi contemporaneamente. "Al momento non abbiamo informazioni su una possibile estensione del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran", ha aggiunto la stessa fonte.
21 apr 2026 08:43
Siria, presidente Al Sharaa in visita in Arabia Saudita, previsto incontro con Bin Salman
Il presidente della Siria, Ahmed al Sharaa, si recherà in visita oggi in Arabia Saudita, nell'ambito di un tour nel Golfo. Lo ha riferito la presidenza siriana, secondo cui durante la visita il capo dello Stato avrà colloqui con il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman sul rafforzamento delle relazioni bilaterali e su questioni di interesse comune. Lo scorso ottobre Al Sharaa aveva già effettuato una visita di lavoro in Arabia Saudita, durante la quale aveva incontrato Bin Salman e aveva partecipato alla nona edizione della conferenza Future Investment Initiative.
21 apr 2026 08:34
Libano, ministro Difesa Israele: "Il leader di Hezbollah pagherà con la morte"
Il leader del movimento libanese filo-iraniano Hezbollah, Naim Qassem, "pagherà con la morte" per gli attacchi contro Israele. Lo ha detto il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, intervenendo sul Monte Herzl durante la cerimonia annuale per la memoria dei militari morti nelle guerre. "Nasrallah (Hassan, leader di Hezbollah ucciso nel settembre 2024) ha distrutto la comunità sciita in Libano e Naim Qassem la distruggerà e pagherà con la perdita di case e territori, proprio come successo con Hamas a Rafah e Beit Hanoun a Gaza, finché non pagherà anche lui con la morte", ha affermato Katz. "Il primo ministro Benjamin Netanyahu ed io abbiamo ordinato alle Forze di difesa Israeliane di agire con fermezza anche durante il cessate il fuoco, al fine di difendere i nostri soldati in Libano da ogni minaccia", ha inoltre detto il ministro israeliano, sottolineando che l'obiettivo principale della campagna in Libano resta lo smantellamento di Hezbollah e la rimozione delle minacce nei confronti delle comunità del nord dello Stato ebraico.
21 apr 2026 08:32
Nato, Merz: "Solo io e Rutte riusciamo a dialogare con Trump"
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ritiene di essere tra le poche persone in Europa in grado di dialogare apertamente con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. "E' probabile che solo io e il segretario generale della Nato, Mark Rutte, siamo attualmente gli unici a poter parlare con il presidente Donald Trump in modo relativamente fiducioso e produttivo", ha affermato Merz, aggiungendo che "altri, per qualsiasi motivo, potrebbero avere più problemi con lui". Merz ha sottolineato che cerca anche di mantenere un buon rapporto personale con Trump, dato che "il cancelliere tedesco deve cercare di andare d'accordo ragionevolmente" con ogni presidente degli Stati Uniti. "Quando le porte sono chiuse e la stampa non c'è, va meglio. Ma non è ancora perfetto. E' semplicemente difficile", ha concluso il cancelliere.
21 apr 2026 08:00
Esperti Onu: "Famiglie Dbeibah e Haftar crocevia traffico illecito petrolio"
Ibrahim Dbeibah, nipote del premier del governo di Tripoli, e Saddam Haftar, erede designato del generale Khalifa Haftar dominus dell'est libico, "hanno fornito un ombrello di impunità che di fatto ha privato la National Oil Corporation della sua capacità di salvaguardare gli interessi dello Stato". Lo si legge nelle conclusioni del rapporto degli esperti Onu presentato al Consiglio di sicurezza: in Libia "le transazioni nel settore petrolifero e dei carburanti serve gli interessi di reti concorrenti affiliate a gruppi armati". La portata delle esportazioni illecite "ha raggiunto livelli senza precedenti".
21 apr 2026 07:44
Axios: vice presidente Vance a Islamabad
Il vice presidente americano JD Vance dovrebbe partire per Islamabad, in Pakistan, per tenere colloqui con la delegazione iraniana su un possibile accordo per porre fine alla guerra. Lo riporta l'agenzia Axios citando tre fonti americane, confermando quanto riferito anche dalla Cnn, secondo cui i negoziati dovrebbero tenersi mercoledì. Ai colloqui dovrebbero partecipare anche gli inviati del presidente Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner.
21 apr 2026 07:14
Trump: "Iran negozierà, altrimenti avrà problemi mai visti prima"
Il presidente americano Donald Trump si è detto fiducioso che l'Iran negozierà, aggiungendo che altrimenti "si troverà ad affrontare dei problemi mai visti prima". "Beh, negozieranno, e se non lo faranno, si troveranno ad affrontare problemi mai visti prima", ha detto in una telefonata al programma radiofonico conservatore "The John Fredericks Show".
"Spero che raggiungano un accordo giusto e che ricostruiscano il loro Paese", ha continuato Trump, aggiungendo che quando questo accadrà, "non avranno armi nucleari". Nel corso del colloquio telefonico, Trump è tornato a giustificare l'intervento militare: "Devo dire che non avevamo scelta riguardo all'Iran. Non è che avessimo scelta. Dovevamo farlo". "Abbiamo fatto un ottimo lavoro, chiuderemo la questione e tutti saranno contenti", ha quindi concluso il presidente, citato dalla Cnn.
21 apr 2026 06:54
Teheran chiede rilascio immediato della nave cargo sequestrata dalle forze Usa
L'Iran ha chiesto il rilascio immediato della nave cargo sequestrata dalle forze statunitensi nel Golfo di Oman, denunciando un'azione "pericolosa" e "criminale". Lo ha affermato il ministero degli Esteri iraniano in una nota. Secondo il presidente Usa Donald Trump, la Marina Usa ha aperto il fuoco domenica contro l'imbarcazione, battente bandiera iraniana, dopo un tentativo di forzare il blocco navale imposto dalle forze Usa nell'area. Teheran ha chiesto la liberazione della nave, dell'equipaggio e delle famiglie coinvolte, senza fornire dettagli sul carico, indicato solo come di valore pari a "milioni" di dollari. Il ministero ha avvertito che la Repubblica islamica utilizzerà "tutte le proprie capacità" per difendere interessi e sicurezza nazionale, attribuendo agli Stati Uniti la responsabilità di un'eventuale escalation. Non è chiaro il numero né la nazionalità delle persone a bordo, né lo stato attuale dell'imbarcazione.
21 apr 2026 06:18
Iran, Trump torna a minacciare conseguenze in caso di mancato accordo
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito di essere convinto che l'Iran negozierà, avvertendo che in caso contrario affronterà "problemi mai visti prima". In un'intervista concessa a un programma radiofonico conservatore, Trump ha affermato che un eventuale accordo dovrà impedire a Teheran di ottenere armi nucleari: "Spero raggiungano un'intesa equa e ricostruiscano il loro Paese, ma non avranno un'arma nucleare, né alcuna possibilità di averla. Non possiamo permetterlo". Trump ha inoltre sostenuto che l'azione militare degli Stati Uniti nei confronti dell'Iran fosse inevitabile: "Non avevamo scelta. Dovevamo farlo", ha detto il presidente.