Un sentiero da re

L’Inghilterra a passo lento: in cammino sull'itinerario di Re Carlo III

È il tracciato costiero più lungo del mondo ed è stato da poco inaugurato dal sovrano in persona

In Inghilterra c'è un cammino epico lungo 4.345 chilometri di sentiero ininterrotto, tra scogliere, castelli e natura selvaggia, con tratti adatti a ogni tipologia di camminatore: è il King Charles III England Coast Path, ovvero il Sentiero costiero dell'Inghilterra di Re Carlo III. Molto più di un cammino, questo itinerario è un nuovo modo di scoprire l’Inghilterra e la sua anima più autentica attraverso i suoi paesaggi. Il sentiero, inaugurato recentemente dal sovrano britannico in persona, è ufficialmente il percorso costiero gestito più lungo del Pianeta, con la possibilità di esplorare segmenti di costa precedentemente inaccessibili, lungo un unico maestoso tracciato che unisce per la prima volta l’intero perimetro dell’Inghilterra.

UN ANNO DI CELEBRAZIONI – L’apertura del sentiero ha aperto ufficialmente il Year of the Coast, un intero anno di celebrazioni dedicato al litorale inglese con un festival diffuso che tocca un largo ventaglio di luoghi costieri con un ricchissimo calendario di iniziative: dai festival del pesce, tra cui il celebre Whitby Fish & Ships (16-17 maggio, North Yorkshire) e il goloso Falmouth Seafood Celebration (12-14 giugno, Cornovaglia), a mostre d'arte sulle scogliere e nei musei costieri, come  l'evocativa "Ruins of the Tin Coast" (22 marzo - 30 ottobre, Botallack) i concerti di Sea Shanties, i ritmati canti dei marinai, che risuoneranno nei pub storici durante l'International Sea Shanty Festival  (12-14 giugno, Falmouth) o l'Exeter Quayside Shanty (12 settembre, Devon).

UN OMAGGIO ALLA CORONA, ALLA NATURA E ALL’INCLUSIONE - Il sentiero riflette la ben nota dedizione di Re Carlo III verso la conservazione ambientale, ma è soprattutto un rivoluzionario esempio di accessibilità: grazie a nuovi ponti, passerelle e una segnaletica di standard nazionale, il percorso è stato pensato per essere inclusivo, permettendo a chiunque, dalle famiglie con passeggini, alle persone con mobilità ridotta, agli escursionisti esperti, di godere della bellezza del mare. L’apertura completa del tracciato promette di dare nuova linfa vitale ai piccoli borghi di pescatori e alle città balneari vittoriane, creando un modello di turismo sostenibile e diffuso. Il sentiero è pensato per adattarsi ai mutamenti climatici del futuro: in caso di frana a una parte della scogliera, o se le acque dovessero sommergerlo, il sentiero verrebbe semplicemente spostato più all’interno, come parte della normale evoluzione del paesaggio.  

ESPERIENZE ICONICHE LUNGO IL SENTIERO - Ecco una selezione delle tappe più spettacolari, capaci di trasformare una semplice passeggiata in un'esperienza indimenticabile.

-Dalla City all'Oceano (Woolwich, Londra) - Il Coast Path si congiunge qui con il celebre Thames Path: questo significa che un viaggiatore può iniziare a camminare nel cuore pulsante di Londra e, seguendo il corso del Tamigi, arrivare fino al mare aperto. È il percorso ideale per chi desidera fuggire dal caos urbano e assistere alla metamorfosi del paesaggio, dal cemento dei grattacieli alla libertà dell’estuario.
- L’Arco del Tempo (Durdle Door & Lulworth Cove, Dorset) – Siamo nell’Inghilterra meridionale, nel cuore della della Jurassic Coast, l’unico sito naturale UNESCO d’Inghilterra, dove la geologia si fa arte: qui si trova l’arco naturale di Durdle Door che si tuffa nelle acque turchesi, e la perfezione circolare della baia di Lulworth Cove per uno scenario quasi mediterraneo, ma con la forza maestosa delle scogliere inglesi.
- Il Teatro degli Abissi (Minack Theatre, Cornovaglia) - Scavato a mano nel granito delle scogliere cornovagliesi, il Minack è uno dei teatri all'aperto più famosi al mondo. Il sentiero permette di ammirarlo dall'alto: è una cavea che digrada verso un palcoscenico che ha l'Oceano Atlantico come fondale naturale. Assistere a uno spettacolo in questo luogo, tra il profumo del sale e il grido dei gabbiani, è un’esperienza che rasenta il mistico.
- Lizard Peninsula, Cornovaglia - Il punto più meridionale della Gran Bretagna continentale è un paradiso botanico e faunistico: qui il sentiero attraversa brughiere punteggiate di fiori selvatici e rocce di serpentinite dal magnifico colore. Guardando verso il mare, le acque rivelano spesso la presenza di foche grigie, delfini e, con un po' di fortuna, degli enormi ma innocui squali elefante che frequentano queste coste.
- Il Castello nel Mare (St Michael’s Mount, Cornovaglia) - Gemello della francese Mont Saint-Michel, questo isolotto coronato da un castello medievale sembra uscito da un libro di fiabe. Una delle numerose leggende locali racconta che qui sia vissuto Jack l’ammazzagiganti, insieme a molti altri personaggi della cultura locale. Il sentiero costiero offre i migliori punti di osservazione sulla baia, ma invita anche a deviare fino all’isola, lungo la strada rialzata, percorribile solo poche ore al giorno, con la bassa marea.  
- Gloria Navale e Architettura (Portsmouth Historic Dockyard, Hampshire) - Il Coast Path non è solo natura selvaggia, ma anche storia urbana. Attraversando Portsmouth, il sentiero porta il viaggiatore a poca distanza dalla HMS Victory, l’ammiraglia di Nelson a Trafalgar, la nave da guerra più antica del mondo ancora in servizio. È un tuffo nell'epoca d'oro della marineria britannica in una città che vive e respira mare.
- La Danza delle Foche (Horsey Gap, Norfolk) - Nel tratto del Norfolk, il sentiero offre uno spettacolo naturale commovente. durante l’inverno, le spiagge di Horsey Gap si trasformano in una nursery a cielo aperto dove nascono ogni anno oltre 3.000 cuccioli di foca. I camminatori possono osservare queste creature curiose dalle dune, mantenendo la distanza di sicurezza per non disturbare questo delicato ciclo vitale.
- L’Orizzonte Infinito (The Wash, East Anglia) - The Wash è la più grande riserva naturale nazionale d'Inghilterra: un’immensa distesa di paludi salmastre e fangose che funge da "autostrada" per gli uccelli migratori. Camminare qui significa perdersi in cieli immensi, dove il volo delle oche granaiole e il richiamo dei gufi di palude creano una colonna sonora naturale, perfetta per chi cerca il contatto profondo con l'ambiente.
- La Fortezza sulla Sabbia (Bamburgh Castle, Northumberland) – Spostandoci nella parte nordorientale  del Paese, il sentiero si snoda ai piedi di questa mastodontica fortezza normanna di Bamburgh, arroccata su un trono di roccia vulcanica che domina chilometri di spiagge bianche e deserte. Con oltre 1.400 anni di storia alle spalle, camminare qui significa sentirsi parte di un’antica saga anglosassone, con lo sguardo rivolto verso le isole Farne.
-Il Cammino delle Maree (Holy Island, Northumberland)- Sempre in Northumberland si trova Lindisfarne, l’isola santa, un luogo in cui il tempo è dettato dal mare. Il sentiero conduce verso questa terra sospesa, accessibile a piedi solo durante la bassa marea. Una volta attraversato il passaggio, ci si ritrova in un santuario di pace, tra le rovine dell’antico monastero saccheggiato dai Vichinghi e una riserva naturale che ospita rare specie di uccelli come la sterna piccola e il chiurlo.

OSPITALITÀ E SAPORI - Un viaggio lungo il King Charles III England Coast Path non è solo una sfida fisica, ma un’immersione totale nella cultura locale. Per vivere un’esperienza autentica, il segreto è scegliere strutture che raccontano la storia del territorio e tavole che celebrano ciò che il mare e la terra offrono ogni giorno. Lungo i 4.300 km del sentiero, l'offerta di pernottamento è molto varia: il viaggiatore può scegliere tra gli Inn Storici, ovvero i pub con locanda: molti di questi luoghi tipici offrono camere accoglienti in edifici storici proprio lungo il sentiero. In alternativa si possono scegliere i fari e le case dei guardiani, in cui dormire a un passo dal mare, sulle scogliere o lungo la costa. In alternativa ci sono glamping ed eco-lodge per restare a stretto contatto con la natura senza rinunciare al comfort. La tavola delle coste inglesi offre tante declinazioni dei sapori del mare, dal classico Fish & Chips, ai tanti sapori da scoprire nelle baracche di pescatori (le "Seafood Shacks") con piatti a base di ostriche e granchio  Tutti da esplorare sono i formaggi locali e gli spuntini locali, diversi a seconda delle stagioni e dei luoghi.

Tutte le informazioni sono online sul sito www.visitbritain.com/it