L'attore e produttore statunitense Patrick Muldoon, noto al grande pubblico soprattutto per aver interpretato Richard Hart nella serie tv "Melrose Place" tra il 1995 e il 1996, è morto improvvisamente all'età di 57 anni domenica 19 aprile. In base a quanto riferito da fonti vicine alla famiglia, il decesso sarebbe stato provocato da un attacco cardiaco.
Il successo in televisione -
William Patrick Muldoon III è nato a San Pedro, in California, il 27 settembre 1968 e nel 1991 si è laureato all'Università della California Meridionale, dove ha fatto parte della squadra di football dei Trojans. Durante gli studi ha dato il via alla sua carriera di attore grazie ad alcune apparizioni in tv. Il suo volto è apparso nella sitcom "Who's the Boss" (in Italia arrivata come "Casalingo Superpiù") e nella serie "Bayside School". Il successo è però arrivato solo negli anni successivi, soprattutto grazie alla soap opera "Il tempo della nostra vita", nella quale ha interpretato Austin Reed tra il 1992 e il 1995 (ruolo ripreso poi tra il 2011 e il 2012). La partecipazione a "Melrose Place" ha reso ancora più luminosa la sua stella. Il personaggio che interpretava nella soap opera, Richard Hart, era tutt'altro che buono, però poteva contare su un carisma tale da rendere memorabile ogni scena nella quale compariva. I fan lo ricordano tutt'ora come uno degli antagonisti più affascinanti dell'intera serie.
Il percorso nel cinema -
Oltre alla televisione, Muldoon ha conquistato anche il grande schermo. Nel 1997 ha interpretato Zander Barcalow nel film "Starship Troopers - Fanteria dello spazio", ruolo che gli ha permesso di raggiungere la fama internazionale. Nel corso degli anni ha poi preso parte ad altre pellicole importanti, tra cui "Stigmate" (sempre nel 1997), "C'era una truffa a Hollywood" (nel 2020) e "Detective Marlowe" (2020), senza mai dimenticare la televisione. Oltre alla recitazione si è dedicato anche alla produzione cinematografica, lavorando a progetti come "The Card Counter" e "Marlowe". "Dirty Hands", l'ultimo thriller al quale ha dedicato le sue forze, uscirà nel corso del 2026.
La vita privata -
Quando non era impegnato sulle scene, Muldoon si dedicava a una sua altra grande passione: la musica. Infatti era il cantante, nonché il frontman, della rock band The Sleeping Masses. Inoltre, nutriva un grande amore per gli animali. I suoi amici lo ricordano come un uomo generoso che "dava abbracci indimenticabili e possedeva la rara qualità di far sentire gli altri al sicuro e compresi". Aveva una compagna, Miriam Rothbart. Oltre a lei lascia i genitori, Deanna e Patrick Muldoon Sr.; la sorella Shana, il cognato Ahmet Zappa e due nipoti: Halo e Andrew.