L'ortofrutta italiana vale circa 19 miliardi di euro, il 27% dell'intera produzione agricola nazionale. Un peso che sale a 60 miliardi guardando all'intera filiera. Dal 21 al 23 aprile 2026, al Rimini Expo Centre, Macfrut riunisce i protagonisti di questo settore strategico per la 43esima edizione, all'insegna del claim "Make it Juicy": tre giorni con oltre 1.400 espositori e più di 800 top buyer da tutto il mondo grazie ad Agenzia Ice.
Export da record e consumi in crescita -
Nel 2025 l'export ortofrutticolo italiano ha raggiunto i 6,7 miliardi di euro (+11% sul 2024) per quasi 3,9 milioni di tonnellate (fonte: Fruitimprese su dati Istat). La Germania si conferma primo partner con 2,1 miliardi, seguita da Francia, Austria, Svizzera e Spagna. A trainare sono le mele (1,2 miliardi di euro, +16%), l'uva da tavola (972 milioni) e il kiwi (698 milioni, +26,4%). In ambito UE, l'Italia è il secondo produttore continentale sia per ortaggi sia per frutta (fonte: Nomisma).
Sul fronte interno, gli acquisti al dettaglio hanno toccato i 5,45 milioni di tonnellate (+5%) per 13,77 miliardi di euro (fonte: CSO Italy). Il consumo pro capite è salito a 92 kg. Tra i trend più rilevanti, i dati Ismea segnalano un forte riorientamento verso frutti tropicali e piccoli frutti: mirtilli +25,9%, mango +36,4%, avocado +47%.
Una fiera globale con radici italiane -
Il focus internazionale di questa edizione guarda all'Area Caraibica, con la Repubblica Dominicana in prima fila e i debutti di Brasile e Perù con padiglione nazionale. Dall'Africa arrivano oltre venti Paesi subsahariani. Sul versante nazionale, dieci Regioni espongono le proprie eccellenze, con la Sicilia — prima per valore della produzione ortofrutticola — nel ruolo di Regione Partner.
Saloni tematici e innovazione in campo -
Il programma si articola in saloni tematici dedicati ai nodi strategici del settore: Acqua Campus sulla gestione idrica, Innovation Arena su AI, robotica e droni, Healthy Food Area su biologico e IV gamma, Spices & Herbs sulle piante officinali. Due campi prova da 2.500 mq complessivi permetteranno di toccare con mano le ultime novità in frutticoltura e orticoltura. In fiera anche un’area Start-up con 26 proposte sull’innovazione da tutto il mondo: 12 dall’Italia, 5 Ghana, 4 Uganda, 2 Polonia, 1 da Finlandia, Germania e Stati Uniti. Prodotti simbolo dell'edizione saranno mango e avocado, al centro dell'evento mondiale "Mango and Avocado Explosion" su un mercato che supera gli 80 miliardi di dollari.