Sulla A1

Caserta, camionista investito e ucciso da un'auto mentre protesta per il caro-carburante

Luigi Nappo, 55enne residente nel Napoletano, era impegnato a dirigere il traffico. L'autista che lo ha investito si è fermato ed è stato denunciato

Lo ha investito improvvisamente e ucciso, mentre lui stava partecipando a piedi alla protesta dei camionisti per il caro carburante che ha bloccato un tratto della A1 in provincia di Caserta. È morto così nella notte Luigi Nappo, 55enne di Marano di Napoli, nel tratto di autostrada all'altezza dell'area di servizio di San Nicola La Strada. Sul posto dell'incidente, la Polizia Stradale, che ha effettuato i rilievi dell'incidente. 

La dinamica dell'incidente -

 La protesta organizzata da Trasportounito ha interessato il tratto autostradale durante tutta la notte, fino circa alle 5. Secondo le prime ricostruzioni, la colonna di tir si era fermata sul margine destro della carreggiata, a pochi chilometri dallo svincolo per Caserta Sud direzione Roma. La vittima era sulla corsia lasciata libera e sarebbe stato impegnato a dirigere il traffico, "filtrando" i mezzi pesanti. Proprio in quel momento un'auto gli è piombata addosso uccidendolo. L'autista si è immediatamente fermato ed è stato denunciato. 

Le parole del segretario Longo: "Siamo sconvoli, blocco sospeso" -

 "A mezzanotte era partito il fermo, si stavano predisponendo i presidi quando una vettura a forte velocità nei pressi di Caserta ha travolto un padroncino che stava organizzando il presidio e che è morto", ha detto all'Ansa Maurizio Longo, segretario generale di Unatras. "Dall'alba abbiamo iniziato gradualmente a sospendere il fermo perché questa cosa ci ha sconvolto. Era una persona con famiglia". Dalla mezzanotte di domenica il blocco dell'autotrasporto sarà sospeso. 

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