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Ultimo aggiornamento: 8 minuti fa
Speciale Guerra in Iran
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Iran, forze armate promettono vendetta al blocco della nave da parte degli Usa

La ripresa del dialogo di pace a Islamabad resta incerta. Petrolio alle stelle dopo il blitz contro l’imbarcazione

© Reuters

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Entrati nell'ottava settimana di guerra in Iran, gli Stati Uniti diffondono il video del sequestro della nave cargo iraniana che stava tentando di forzare il blocco nel Golfo dell'Oman e il Comando Centrale assicura: "L'imbarcazione resta sotto il nostro controllo". Dall'altra parte le forze armate di Teheran promettono di "rispondere presto" al sequestro. Intanto, il prezzo del petrolio torna a correre sui mercati: il Brent durante la giornata tocca i 96,94 dollari al barile. L'Italia si dice pronta a inviare due navi nello Stretto di Hormuz, in particolare il ministro della Difesa Guido Crosetto sottolinea che l'Italia vuole contribuire alla missione internazionale per mettere in sicurezza lo Stretto e "spera nel via libera dell'Onu", con una sottolineatura importante: "Per inviare le navi occorre la fine delle ostilità, perché nessuno vuole entrare in una guerra".

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20 apr 2026 09:15

Presidente iraniano Pezeshkian: "Utilizzare ogni via diplomatica per ridurre le tensioni"

Il presidente iraniano Pezeshkian tenta di allentare le tensioni dopo l'escalation del fine settimana tra Stati Uniti e Iran. "La guerra non è nell'interesse di nessuno e, pur resistendo alle minacce, ogni via razionale e diplomatica dovrebbe essere percorsa per ridurre le tensioni", ha affermato, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale Irna. Il presidente iraniano ha pero aggiunto che "la diffidenza verso il nemico e la vigilanza nelle interazioni sono una necessità innegabile".

20 apr 2026 09:00

Alto funzionario Iran: "Per Mojtaba Khamenei solo lieve ferita alla gamba"

La nuova Guida Suprema dell'Iran Mojtaba Khamenei ha riportato una lieve ferita alla gamba durante i raid aerei israelo-americani contro il suo complesso residenziale, secondo quanto riferito da un alto funzionario iraniano. Lo scrive Iran International. Azim Ebrahimpour ha dichiarato che Mojtaba Khamenei si trovava all'interno del complesso al momento dell'attacco ed è stato leggermente ferito dall'onda d'urto di un missile. Ha inoltre affermato che le notizie di altre ferite erano false e che le speculazioni sul suo stato di salute miravano a creare divisioni.

IN EVIDENZA
20 apr 2026 08:45

Crosetto: "Pronti a inviare due navi a Hormuz, il Parlamento voti sì anche senza mandato Onu"

"Sono contento che ci arrivi anche l'opposizione. Mi auguro che ci sia l'egida dell'Onu, ma non mi formalizzerò se invece ci saranno 42 nazioni con un mandato e una forza multilaterale di pace. E non penso che, davanti a una missione internazionale, il Parlamento possa fare distinguo". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto, in un'intervista al Corriere della Sera, parlando della missione per mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz. "L'Italia - ha sottolineato - che ha una delle migliori marine militari del mondo, potrebbe pensare ad assetti cacciamine. Da 20 giorni ho detto al capo della Difesa e della Marina di tenersi pronti con due navi. Ma per inviarle occorre la fine delle ostilità, perché nessuno vuole entrare in una guerra". Il ministro dice di non temere ritorsioni dagli Usa, dopo gli attacchi riservati a Trump dalla premier Meloni: "Qualcuno dei suoi collaboratori gli spiegherà la verità, quali sono le nostre regole d'ingaggio.Trump prenderà atto di aver dato un giudizio ingeneroso e affrettato sull'Italia" ha specificato Crosetto. Parlando del conflitto in Medio Oriente, poi, ha detto che, a suo parere, "se guardiamo lo scenario dal punto di vista nazionale, italiano o di qualsiasi altra nazione che sta subendo le conseguenze di questa guerra si è trattato di un grave errore". Parlando dell'Unifil, Crosetto ha ricordato di aver chiesto "più volte un cambio di passo e di regole con atti ufficiali, a maggiore protezione dei nostri militari". Ora, "Unifil è in ritardo per cambiare perché a dicembre finirà. E dovremo pensare come sostituirla. Perché un Libano che esplode è l'ennesimo problema per il mondo". In conclusione, tornando a parlare del rapporto con gli Usa, il ministro ha commentato così: "l'Italia è sempre stata disponibile alla cooperazione con gli Usa" e Sigonella "non ha pesato nulla: gli americani sono i primi a sapere quali siano le regole e a volerle rispettare".

20 apr 2026 08:30

Iran, impiccate due persone per spionaggio per Israele

In Iran è stata eseguita stamattina la condanna a morte su due persone accusate di far parte di una rete legata al Mossad, l'agenzia di spionaggio di Israele. Lo riporta l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, legata ai Guardiani della rivoluzione, secondo cui i due sono stati condannati per avere ricevuto un addestramento specializzato, anche in materia di comunicazioni sicure, per aver coordinato l'individuazione di luoghi sensibili e per aver fabbricato proiettili esplosivi. Le due persone uccise, oltre a pianificare attacchi contro siti militari e pubblichi, avrebbero inviato video delle loro attività ai loro referenti in cambio di pagamenti in criptovaluta. Secondo quanto riporta Tasnim, "mentre era sotto sorveglianza da parte della sicurezza la rete ha ricevuto una nuova missione per attaccare due centri di servizio pubblico e militari a Teheran". Le condanne a morte sono state eseguite con impiccagione. L'agenzia di stampa iraniana Mizan, vicina alla magistratura iraniana, ha identificato gli uomini impiccati come Mohammad Masoum Shahi e Hamed Validi, accusati di aver appiccato il fuoco a degli edifici per conto dei servizi segreti israeliani Mossad. Un gruppo di opposizione iraniano in esilio aveva precedentemente rivendicato che i due uomini fossero propri membri e sostiene che le accuse a loro carico derivino da fatti avvenuti dopo che erano già stati arrestati. Il gruppo di opposizione Mujahedeen-e-Khalq (Mek) ha identificato Shahi come Nima Shahi. Il Mek ha affermato che gli uomini sono stati "sottoposti a interrogatori e torture" e condannati per un incidente avvenuto prima della loro detenzione. Questo porta a otto il numero totale dei membri del Mek uccisi per condanna a morte dall'inizio della guerra. Attivisti e gruppi per i diritti umani denunciano che l'Iran tiene regolarmente processi a porte chiuse in cui gli imputati non sono in grado di contestare le accuse a loro carico.

20 apr 2026 08:15

Idf a civili libanesi: "Non tornate nei villggi del sud, state a nord dela linea gialla"

Le Forze di Difesa Israeliane hanno avvisato i civili libanesi di non tornare nei villaggi del Libano meridionale, nonostante la fragile tregua. "Durante l'accordo di cessate il fuoco, le Idf continuano a rimanere schierate nelle loro posizioni nel Libano meridionale a fronte della continua attività terroristica di Hezbollah", afferma il portavoce dell'esercito, il colonnello Avichay Adraee, in un post su X. Il militare ha elencato decine di villaggi in cui i civili non possono tornare. "Inoltre, non avvicinatevi alla zona del fiume Litani, a Wadi al-Salhani e a Saluki", aggiunge Adraee. Durante il cessate il fuoco, l'esercito ha affermato che continuerà a bonificare l'area attualmente sotto il suo controllo da infrastrutture, militanti e qualsiasi altra minaccia di Hezbollah. Inoltre, durante la notte, l'Idf afferma di avere attaccato un lanciarazzi "completamente armato e pronto al fuoco nella zona di Qalawiya, nel Libano meridionale, a nord della linea del fronte, per prevenire una minaccia diretta alle città israeliane settentrionali. Esso rappresentava una minaccia immediata per le forze Idf e per i cittadini israeliani ed è stato preso di mira per eliminare tale minaccia".

20 apr 2026 08:00

Teheran lancia droni contro navi Usa dopo cattura imbarcazione

L'Iran ha lanciato droni contro alcune navi militari statunitensi in risposta alla cattura di una portacontainer di Teheran che stava cercando di forzare il blocco navale americano dello Stretto di Hormuz. Lo riferisce l'agenzia Tasnim, vicina ai pasdaran. Il dispaccio non contiene alcun dettaglio su obiettivi, portata dell'attacco ed eventuali danni inflitti.

20 apr 2026 07:45

Petrolio ancora in salita dopo il sequestro della nave iraniana, Wti +6,19% 

Il petrolio continua la sua corsa questa mattina dopo il sequestro della nave iraniana nello stretto di Hormuz da parte degli americani. Il Brent avanza del 5,53% a 95,38 dollari al barile e il Wti guadagra il 6,19% a 89,04 dollari.

20 apr 2026 07:30

Comando Centrale Usa: "Nave iraniana resta sotto nostro controllo"

L'equipaggio della nave mercantile Touska, battente bandiera iraniana e intercettata domenica dalla Marina statunitense mentre tentava di rompere il blocco navale statunitense dei porti iraniani, ha ricevuto l'ordine di evacuare la sala macchine prima che il suo sistema di propulsione venisse danneggiato da diversi colpi di artiglieria, ha annunciato il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) su X. I Marines sono quindi saliti a bordo della nave, "che rimane sotto il controllo degli Stati Uniti", secondo la dichiarazione. Dall'inizio del blocco dei porti iraniani imposto dagli Stati Uniti il 13 aprile, "le forze statunitensi hanno respinto 25 navi mercantili o le hanno rimandate in un porto iraniano", ha dichiarato il Centcom.

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20 apr 2026 07:15

Il sequestro della nave iraniana da parte degli Usa - VIDEO

20 apr 2026 07:00

Presidente Commissione Sicurezza iraniano Azizi: "Colloqui con Usa la continuazione campo di battaglia"

Ebrahim Azizi, presidente della Commissione per la Sicurezza Nazionale del Parlamento iraniano, afferma che le posizioni dell'Iran nei colloqui con gli Stati Uniti sono strettamente guidate dall'interesse e dalla sicurezza nazionale. Lo riporta Al Jazeera. Interrogato sulla possibilità che Teheran partecipi ai colloqui di Islamabad, Azizi ha affermato che "l'Iran agisce in base agli interessi nazionali" e farà tutto il necessario per "garantire gli interessi e la sicurezza del Paese". Ha poi inquadrato la partecipazione ai colloqui come un'estensione degli sforzi del paese sul campo di battaglia. "Consideriamo i negoziati in corso come la continuazione del campo di battaglia, e non vediamo altro che il campo di battaglia in questa situazione", ha affermato. Se si otterranno risultati che confermino quelli del campo di battaglia, allora anche l'arena negoziale sarà un'opportunità per noi. Ma non se gli americani intendono trasformarla in un campo di pretese eccessive, basate sul loro approccio intimidatorio".

20 apr 2026 06:45

Oltre 20 navi in transito a Hormuz sabato 18 aprile, il numero più alto dall'inizio del conflitto

Oltre 20 navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz il 18 aprile, segnando il livello più alto dall'inizio del conflitto con l'Iran lo scorso primo marzo. È quanto emerge dai dati della società di analisi marittima Kpler esaminati dall'emittente televisiva in lingua araba Al Jazeera. Tra le imbarcazioni transitate, cinque trasportavano carichi provenienti dall'Iran, tra cui metalli e prodotti petroliferi. Tre erano navi per gas di petrolio liquefatto dirette verso Cina e India. Altre unità partite nello stesso giorno trasportavano prodotti da Bahrein, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita.

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20 apr 2026 06:30

Iran promette di "rispondere presto" al sequestro della nave da parte degli Usa

L'Iran promette di "rispondere presto" al sequestro da parte degli Usa di una nave cargo che stava tentando di forzare il blocco nel Golfo dell'Oman. "Le forze armate della Repubblica islamica d'Iran reagiranno presto e adotteranno le misure di ritorsione contro quest'atto di pirateria armate e contro i militari americani", scrive su Telegram il portavoce dello Stato maggiore di Teheran accusando gli Usa di aver "violato il cessate il fuoco".

20 apr 2026 06:15

Il petrolio corre con il sequestro Usa di una nave iraniana, +7,3%

Il petrolio corre con la chiusura dello Stretto di Hormuz e il sequestro da parte degli Stati Uniti di una nave iraniana. Il Brent sale del 7,3% a 96,94 dollari al barile.

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