Al confine col Texas

Louisiana, sparatoria dopo una lite domestica: 8 bambini uccisi

Il killer avrebbe sparato anche contro alcuni suoi familiari in tre località differenti, prima di essere ucciso dalla polizia

© Wikipedia

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Una lite domestica si è trasformata in una strage a Shreveport, nel nord della Louisiana quasi al confine con il Texas. Otto bambini, con età comprese tra 15 mesi e i 14 anni, sono stati ammazzati a colpi di armi da fuoco. Due donne adulte sono state colpite in testa da proiettili ma sono sopravvissute, mentre un giovane ragazzino si è ferito saltando giù da un tetto nel tentativo di scappare dalla sparatoria. Dopo un inseguimento e un ulteriore scontro a fuoco, il killer è stato ucciso dalla polizia.

La sparatoria in tre case e la fuga: cosa sappiamo -

 Al momento le informazioni che filtrano dalle forze dell'ordine sono frammentarie. Il movente è stato individuato con un presunto "scontro domestico" che avrebbe scatenato la sparatoria di Shreveport intorno alle 6 di mattina locali, le 13 italiane. Delle 10 persone raggiunte - fatalmente o meno - dai proiettili, alcune sarebbero imparentate con il killer, poi ucciso dalle forze dell'ordine durante un inseguimento in auto. I proiettili sarebbero stati sparati "in tre località diverse", si legge su Associated Press. Come ha poi specificato un portavoce della polizia, il killer avrebbe sparato in due case differenti: "È una scena estesa come pochi di noi hanno mai visto". Una delle persone ferite si sarebbe poi rifugiata in una terza casa, adiacente al luogo degli spari. 

L'inseguimento e la morte del killer -

 Dopo aver sparato brutalmente contro dieci persone, l'assassino avrebbe rubato un'auto a pochi metri dal luogo degli omicidi per allontanarsi e far perdere le sue tracce. "In quel momento gli agenti della polizia di Shreveport si sono messi dietro quel veicolo inseguendolo", ha raccontato ancora il portavoce. Gli agenti hanno sparato e ucciso il sospetto durante l'inseguimento.

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