Anche due donne colpite

Massacro in Louisiana, uomo apre il fuoco dopo una lite in casa: uccide i 7 figli e un altro bambino

Dopo la sparatoria il killer avrebbe rubato un'auto per far perdere le sue tracce, ma una volta raggiunto dalla polizia è stato ucciso

Una lite domestica si è trasformata in una strage a Shreveport, nel nord della Louisiana quasi al confine con il Texas, dove il 31enne Shamar Elkins ha aperto il fuoco uccidendo sette suoi figli e un altro bambino (tre maschi e cinque femmine), con età comprese tra i 3 e gli 11 anni. Non solo, anche due donne adulte, che pare siano le madri dei bambini uccisi, sono state colpite in testa da proiettili ma sono sopravvissute, mentre un giovane ragazzino si è ferito saltando giù da un tetto nel tentativo di scappare dalla sparatoria. Dopo un inseguimento e un ulteriore scontro a fuoco, il killer è stato ucciso dalla polizia. Secondo quanto raccontato da un parente, marito e moglie stavano discutendo della loro separazione e avrebbero dovuto presentarsi in tribunale tra pochi giorni. Elkins, nel 2019, era stato arrestato per un caso di possesso di armi da fuoco.

La sparatoria in tre case e la fuga -

 Stando alle prime ricostruzioni delle forze dell'ordine, il tutto è cominciato intorno alle ore 6 della mattina locali, le ore 13 italiane, e il movente è stato individuato con un presunto "scontro domestico". La sparatoria è avvenuta in diverse zone della città, tra cui due abitazioni nello stesso isolato e una terza in un’altra parte del quartiere. Delle 10 persone raggiunte - fatalmente o meno - dai proiettili, alcune sono imparentate con il killer, poi ucciso dalle forze dell'ordine durante un inseguimento in auto. Come ha poi specificato un portavoce della polizia, il killer avrebbe sparato in due case differenti: "È una scena estesa come pochi di noi hanno mai visto". Una delle persone ferite si sarebbe poi rifugiata in una terza casa, adiacente al luogo degli spari. 

L'inseguimento e la morte del killer -

 Dopo aver sparato brutalmente contro dieci persone, l'assassino avrebbe rubato un'auto a pochi metri dal luogo degli omicidi per allontanarsi e far perdere le sue tracce. "In quel momento gli agenti della polizia di Shreveport si sono messi dietro quel veicolo inseguendolo", ha raccontato ancora il portavoce. Gli agenti hanno sparato e ucciso il sospetto durante l'inseguimento.

"La peggior situazione mai vissuta qui" -

 Il sindaco di Shreveport, Tom Arcenaux, ha parlato di "scena orribile" specificando che: "Abbiamo famiglie, agenti di polizia e personale del medico legale addolorati. Questo evento colpisce l’intera comunità, ci uniamo al dolore di queste famiglie". Sottolineando, inoltre, come questa tragica situazione sia "la peggiore che abbiamo mai vissuto a Shreveport". Il capo della polizia di Shreveport, Wayne Smith, ha espresso la sua vicinanza all’intera comunità: "Non riesco nemmeno a immaginare come un evento del genere possa accadere", ha detto spiegando che l’indagine viene condotta in coordinamento con la polizia statale della Louisiana e con l’assistenza di numerose altre agenzie. "Lavoreremo con impegno, per tutto il tempo necessario, per ottenere risposte su quanto accaduto", ha affermato.

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