Un incendio ha distrutto circa mille abitazioni in un villaggio costiero della Malesia, sull'isola del Borneo, del distretto di Sandakan. Circa novemila persone sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni. Lo rende noto il dipartimento dei Vigili del fuoco, citato dall'agenzia di Stato Bernama. Al momento, secondo le autorità, non si registrano vittime. Il rogo è scoppiato domenica 19 aprile intorno all'1:32 locale. Il capo dei Vigili del fuoco del distretto Jimmy Lagung ha spiegato che il forte vento e la vicinanza tra le abitazioni hanno favorito il rapido propagarsi delle fiamme, mentre la bassa marea ha reso difficoltoso l'approvvigionamento idrico. Quello colpito è uno dei cosiddetti "villaggi sull'acqua" dello Stato di Sabah (dove si trova Sandakan), caratterizzati da case in legno su palafitte e abitati da alcune delle comunità più povere del Paese, tra cui molti gruppi indigeni e apolidi. Il primo ministro malesiano Anwar Ibrahim ha dichiarato che il governo federale sta coordinando con le autorità del Sabah la fornitura di assistenza di base e sistemazioni temporanee per i colpiti.
non ci sarebbero vittime
Malesia, mille case distrutte da incendio nel Borneo: circa novemila sfollati
Il rogo che ha inghiottito il villaggio costiero nel distretto di Sabah è scoppiato nella notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile
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